Bookbot

Рита Райт-Ковалева

    Rita Wright-Kovalyova è stata una stimata scrittrice e traduttrice russa, che ha arricchito in modo significativo la letteratura russa con le sue traduzioni di opere fondamentali di autori globali. Il suo approccio meticoloso e sensibile alla traduzione ha portato per la prima volta ai lettori russi i lavori di autori come Franz Kafka, Kurt Vonnegut e J.D. Salinger. Oltre ai suoi estesi sforzi di traduzione, Wright-Kovalyova ha anche curato opere originali, tra cui ritratti biografici e memorie, che gettano luce sulle vite e i contributi di figure di spicco della letteratura e della cultura russa. La sua produzione letteraria dimostra una profonda comprensione delle forme narrative e una notevole capacità di trasmettere l'essenza dei testi originali in nuovi contesti linguistici, guadagnandosi il plauso sia della critica che del pubblico di lettori.

    Il giovane Holden
    Franny and Zooey
    • Il giovane Holden

      • 248pagine
      • 9 ore di lettura

      "Non ho nessuna voglia di mettermi a raccontare tutta la mia dannata autobiografia e compagnia bella. Vi racconterò soltanto le cose da matti che mi sono capitate verso Natale, prima di ridurmi così a terra da dovermene venire qui a grattarmi la pancia. Niente di più di quel che ho raccontato a D.B., con tutto che lui è mio fartello e quel che segue. Sta a Hollywood, lui. Non è poi tanto lontano da questo lurido buco, e viene qui a trovarmi praticamente ogni fine settimana. Mi accompagnerà a casa in macchina quando ci andrò il mese prossimo, chi sa. Ha appena preso una Jaguar. Uno di quei gingilli inglesi che arrivano sui trecento all'ora. Gli è costata uno scherzetto come quattromila sacchi o giù di lì. È pieno di soldi, adesso. Mica come prima. Era soltanto uno scrittore in piena regola, quando stava a casa".

      Il giovane Holden2012
      3,8
    • Franny and Zooey

      • 202pagine
      • 8 ore di lettura

      The short story, <i>Franny</i>, takes place in an unnamed college town and tells the tale of an undergraduate who is becoming disenchanted with the selfishness and inauthenticity she perceives all around her. The novella, <i>Zooey</i>, is named for Zooey Glass, the second-youngest member of the Glass family. As his younger sister, Franny, suffers a spiritual and existential breakdown in her parents' Manhattan living room -- leaving Bessie, her mother, deeply concerned -- Zooey comes to her aid, offering what he thinks is brotherly love, understanding, and words of sage advice. Salinger writes of these works: <i>"FRANNY came out in The New Yorker in 1955, and was swiftly followed, in 1957 by ZOOEY. Both stories are early, critical entries in a narrative series I'm doing about a family of settlers in twentieth-century New York, the Glasses. It is a long-term project, patently an ambiguous one, and there is a real-enough danger, I suppose that sooner or later I'll bog down, perhaps disappear entirely, in my own methods, locutions, and mannerisms. On the whole, though, I'm very hopeful. I love working on these Glass stories, I've been waiting for them most of my life, and I think I have fairly decent, monomaniacal plans to finish them with due care and all-available skill."</i>

      Franny and Zooey2009
      4,0