Bookbot

Alessandro Storti

    SuperTEA - 2: La stagione del sangue
    La Gaja scienza - 1203: Il porto delle anime
    L'isola della memoria
    Sangue di mezz'inverno
    Home Body. Il mio corpo è la mia casa
    Il Dottor Prottor e la vasca del tempo
    • 2023
    • 2021

      Una lettera d'amore verso noi stessi. In "Home body", Rupi Kaur accompagna i lettori in un viaggio intimo e profondo dentro di sé che ripercorre il passato, si sofferma sul presente e guarda al futuro. Riflettendo su se stessa, ricorda ai lettori di abbracciare il cambiamento, riempiendo ogni giorno la vita di amore, accettazione, comunità, famiglia. Anche attraverso illustrazioni, affronta i temi della natura e dell'educazione, della luce e dell'oscurità.

      Home Body. Il mio corpo è la mia casa
    • 2018

      SuperTEA - 2: La stagione del sangue

      • 443pagine
      • 16 ore di lettura

      The thrilling follow-up to Samuel Bjork s internationally bestselling I'm Traveling Alone , which The Wall Street Journal calls tense and smartly constructed When a troubled teenager disappears from an orphanage and is found murdered, her body arranged on a bed of feathers, veteran investigator Holger Munch and his team are called into the case. Star investigator Mia Kruger, on temporary leave while she continues to struggle with her own demons, jumps back on the team and dives headfirst into this case: just in time to decode the clues in a disturbing video of the victim before she was killed, being held prisoner like an animal in a cage. Meanwhile, Munch s daughter, Miriam, meets an enticing stranger at a party a passionate animal rights activist who begins to draw her into his world and away from her family. Munch, Kruger, and the team must hunt down the killer before he can strike again in this sophisticated, intricately plotted psychological thriller by the newest phenomenon in international crime fiction."

      SuperTEA - 2: La stagione del sangue
    • 2015

      Jasmin è una donna, una madre, un soldato dell’esercito svedese di stanza in Kosovo. Vive per l’amore del figlio Dante, che ha avuto da un suo commilitone, un uomo poco affidabile che cerca di affogare nell’alcol e nella droga gli orrori della guerra. Jasmin in Kosovo è stata ferita gravemente, e durante il ricovero in ospedale, mentre lottava tra la vita e la morte, la sua anima si è trovata per qualche giorno in un’affollata e misteriosa città portuale dove tutti i cartelli sono scritti in cinese e dove ha visto imbarcarsi, per non tornare mai più, uno dei suoi uomini. Ma Jasmin è forte e sa come tornare dalla città misteriosa, sa che si deve stare molto attenti a non farsi rubare la targhetta d’argento che ti mettono al collo quando arrivi nella città misteriosa, perché è il lasciapassare per il ritorno. Due anni dopo la prima esperienza nella città dei morti, Jasmin ci ritorna di nuovo con il figlio: hanno avuto un incidente d’auto e solo lei riesce ad allontanarsi per tornare di nuovo nel mondo dei vivi, lontano dal porto delle anime. Dante è molto più grave, dev’essere operato, e Jasmin non può abbandonarlo nella città misteriosa: deve tornare, lottare per quello che ha di più caro, in un terribile gioco di morte che rischia di vederla sconfitta. Un thriller dal ritmo cinematografico che non lascia respiro, con una nuova protagonista che piacerà ai fan dell’IpnotistaI e ne conquisterà di nuovi.

      La Gaja scienza - 1203: Il porto delle anime
    • 2011

      Sangue di mezz'inverno

      • 444pagine
      • 16 ore di lettura

      Un'altra notte, un'altra tormenta di neve. Temperatura: meno trenta. Una cortina di gelo avvolge la città e la brina sulle finestre acceca le case e le coscienze. "Questa giornata non è fatta per i vivi", pensa Malin Fors, la più brillante e ambiziosa detective di Linköping, in Svezia. Ma anche la più irrequieta. Divorziata e con una figlia tredicenne avuta quand'era troppo giovane, cerca consolazione nell'alcol e spesso si fa coinvolgere in precarie storie sentimentali. Per lei, tuttavia, ogni indagine è una missione, la possibilità di redimere un mondo in cui vittime e colpevoli sono due facce della stessa medaglia. "Questa giornata non è fatta per i vivi". E infatti nella campagna ghiacciata, impiccato a un albero, è stato trovato un uomo, nudo, obeso, coperto di lividi e ustioni. Chi l'ha ucciso non ha lasciato tracce. O, se l'ha fatto, ci ha pensato la neve a cancellarle. Nessuno sa chi era quell'uomo. Perché è stato ucciso? Per un gioco crudele finito male? Per consumare una vendetta covata da anni? Per celebrare un antico rituale di mezz'inverno?

      Sangue di mezz'inverno
    • 2010

      Il dottor Prottor, l'inventore di mille genialate tra cui la fantastica polvere per petonauti, è volato a Parigi per ricongiungersi con l'amore della sua vita, la bellissima e sfortunata baronessina Juliette Margarin. Qualcosa però deve essere andato storto, perché un giorno Bulle e Tina ricevono una cartolina, che suona più come un S.O.S: il dottor Prottor è rimasto intrappolato nel tempo! Ora tocca al ragazzino dai capelli rossi salvare il professore, e in fretta. Mentre Bulle parte per Parigi con l'inseparabile amica Tina, non sa di essere seguito dall'abominevole Raspa, ex assistente di Prottor, e dal suo terribile alito che sa di calzini bagnati. E nonostante la loro fervida immaginazione i due ragazzini non possono immaginare che cosa li aspetta: un'incredibile avventura nel tempo a bordo di una vasca da bagno, che li porterà dal palcoscenico del Moulin Rouge alla battaglia di Waterloo, dalla prigione di Giovanna d'Arco al Tour de France, per salvare lo scienziato pazzo e, forse, cambiare la Storia.

      Il Dottor Prottor e la vasca del tempo