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Maria Valeria D'Avino

    Niente
    L'isola di Odino
    Il pastore d'Islanda
    • Il pastore d'Islanda

      • 140pagine
      • 5 ore di lettura

      Il Natale può essere festeggiato in molti modi, ma Benedikt ha il suo: ogni anno, la prima domenica d’Avvento, parte per salvare le pecore smarrite tra i monti, sfuggite ai raduni autunnali. Nessuno osa affrontare il buio e il freddo dell’inverno islandese per accompagnarlo, tranne i suoi due amici più fedeli, il cane Leó e il montone Roccia. Inizia così il viaggio dell'inseparabile terzetto, la «santa trinità», attraverso un immenso deserto bianco, affrontando la tormenta che morde e inghiotte il mondo, cancellando ogni certezza. Qui, Benedikt si sente a casa, tra i monti dove ha sepolto i suoi sogni e la paura della vita e della morte. In questa solitudine, che è la condizione stessa dell’esistenza, affronta il suo compito con determinazione, cercando di riconquistare un senso alla dimensione umana. Con la sua semplicità evocativa, il racconto diventa una parabola universale, un gioiello poetico che esplora i valori essenziali dell’uomo e celebra la comunione tra tutti gli esseri viventi. Per la prima volta in Italia, un classico della letteratura nordica che ha ispirato anche Hemingway e che in Islanda è considerato il vero canto di Natale.

      Il pastore d'Islanda2016
      4,4
    • Niente

      • 119pagine
      • 5 ore di lettura

      "Se niente ha senso, è meglio non far niente piuttosto che qualcosa" dichiara un giorno Pierre Anthon, tredici anni. Poi, come il barone rampante, sale su un albero vicino alla scuola. Per dimostrargli che sta sbagliando, i suoi compagni decidono di raccogliere cose che abbiano un significato. All'inizio si tratta di oggetti innocenti: una canna da pesca, un pallone, un paio di sandali, ma presto si fanno prendere la mano, si sfidano, si spingono più in là. Al sacrificio di un adorato criceto seguono un taglio di capelli, un certificato di adozione, la bara di un bambino, l'indice di una mano che suonava la chitarra come i Beatles. Richieste sempre più angosciose, rese vincolanti dalla legge del gruppo. È ancora la ricerca del senso della vita? O è una vendetta per aver dovuto sacrificare qualcosa a cui si teneva davvero? Abbandonati a se stessi, nella totale inesistenza degli adulti e delle loro leggi, gli adolescenti si trascinano a vicenda in un'escalation d'orrore. E quando i media si accorgono del caso, mettendo sottosopra la cittadina, il progetto precipita verso la sua fatale conclusione. Il romanzo mette in scena follia e fanatismo, perversione e fragilità, paura e speranza. Ma soprattutto sfida il lettore adulto a ritrovare in sé l'innocente crudeltà dell'adolescenza, fatta di assenza di compromessi, coraggio provocatorio e commovente brutalità.

      Niente2011
      3,4
    • L'isola di Odino

      • 528pagine
      • 19 ore di lettura

      È la Vigilia di un Natale freddo e nevoso quando Odino, un vecchietto con una lunga barba e un occhio solo, approda su un’isola senza nome a causa di una tempesta di meteoriti che ha azzoppato uno dei suoi cavalli. Ha fretta di portare oscuri avvertimenti, ma ha perso la memoria e non ricorda la sua destinazione né i presagi che deve comunicare. Gli abitanti dell’isola, che non vedono stranieri da secoli, non possono aiutarlo. Oltre le scogliere si trova il Continente, ma nessuno ha mai tentato di raggiungerlo. Odino riesce a attraversare lo Stretto e si ritrova in un mondo simile al nostro, dove i regni del Nordmeridione, Nordsettentrione e Anticonord sono divertenti parodie dei paesi scandinavi. Rinchiuso in ospedale come pazzo, la sua storia diventa virale, attirando l'attenzione di profeti, fanatici religiosi, nazionalisti e politici, tutti desiderosi di appropriarsi di lui mentre si avvicina il conflitto per il possesso dell’isola. Il romanzo esplora temi attuali come fanatismo, intolleranza, responsabilità individuale e amore, mescolando fiaba e parodia. Odino, in questa versione bonaria del dio nordico, invita ciascuno a rivelare la propria natura e seguire il proprio destino, culminando in un finale che riporta i suoi due corvi perduti, simbolo di pensiero e memoria.

      L'isola di Odino2001
      3,8