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Massimo Ortelio

    La maestra del vetro
    Strane creature
    L'ultima fuggitiva
    L'isola dei due mondi
    I narratori delle tavole: I Gillespie
    I custodi del libro
    • I custodi del libro

      • 416pagine
      • 15 ore di lettura

      È la primavera del 1996 a Sarajevo e Hanna Heath, trentenne restauratrice australiana di manoscritti e libri antichi, giunge nella capitale bosniaca devastata da cinque anni di guerra civile e ancora sotto il fuoco dei cecchini. Deve restaurare la Haggadah di Sarajevo, un manoscritto ebraico prodotto in Spagna in età medievale e ricco di inusuali e variopinte miniature; un'opera preziosa e fondamentale nella storia dell'ebraismo, che fu salvata dal bibliotecario musulmano del Museo di Sarajevo quando, negli anni Quaranta, i nazisti e i famigerati reparti della Mano Nera cercarono di impadronirsene. È dalla voce di Hanna che apprendiamo la magnifica storia del libro, una vicenda fatta di macchie di vino e di sangue, di splendidi fermagli smarriti, di farfalle di montagna, di storie d'amore e di vigliaccheria, di secoli di splendore e di decadenza, di gloriose città, la Siviglia del 1480, la Tarragona del 1492, la Venezia del 1609, la Vienna del 1894, e di uomini giusti.

      I custodi del libro
      4,0
    • I narratori delle tavole: I Gillespie

      • 508pagine
      • 18 ore di lettura

      Nella primavera del 1888, dopo la morte della zia, Harriet Baxter, trentacinquenne nubile con una piccola rendita, decide di lasciare Londra per Glasgow. In un anno di fervore artistico, coincidente con l'Esposizione Internazionale, Harriet si immerge nella vita vibrante della città, attirata non tanto dai festeggiamenti quanto dalle strade affollate. Durante una passeggiata, soccorre una signora anziana, ricevendo in cambio un invito a casa dei Gillespie, una famiglia di modeste condizioni. Qui incontra Elspeth, la madre esuberante, Mabel, la figlia amareggiata, Kenneth, il figlio affascinante ma tormentato, e Annie, la moglie che lotta con le difficoltà quotidiane e una vocazione artistica irrisolta. Al centro di questo microcosmo c'è Ned Gillespie, un giovane pittore talentuoso ma in difficoltà, che colpisce profondamente Harriet. La sua convinzione di dover salvare Ned dalla povertà e dalla sua famiglia diventa una missione, trasformandosi in un'ossessione che porterà inevitabilmente a conseguenze tragiche. La determinazione di Harriet di liberare Ned dalla sua indigenza e dalle pressioni familiari segnerà il corso della sua vita e di quella del pittore, in un intreccio di destini che esplora il confine tra altruismo e ossessione.

      I narratori delle tavole: I Gillespie
      3,9
    • L'isola dei due mondi

      • 335pagine
      • 12 ore di lettura

      America settentrionale, 1660. Bethia Mayfield, quindici anni, ascolta dal suo letto la notizia che Caleb, il suo amico wampanoag, andrà a vivere con la sua famiglia dopo il battesimo. Cresciuta in una comunità puritana su Martha's Vineyard, Bethia ha sempre avuto un carattere serio e solitario, accentuato dalla morte della madre. Costretta a rinunciare all'istruzione, si occupa di Solace e del padre, pastore della comunità. Tuttavia, la sua curiosità la spinge a esplorare l'isola, affascinata dai nativi e dai loro riti, mentre si confronta con la sua educazione puritana. Incontra Caleb a dodici anni, e la loro amicizia profonda li porta a scoprire le rispettive culture e religioni. Caleb, che rispetta la natura e non conosce il peccato, si interroga sul perché gli inglesi adorino un dio invisibile. Bethia gli legge le Scritture e desidera sperimentare la sua "avventura idolatra". Due mondi diversi si attraggono, culminando quando Caleb accetta il Dio cristiano e inizia un percorso di studi, allontanandosi da Bethia, che non può ambire a una vita simile. Ispirato a una storia vera, il romanzo esplora temi di amicizia, libertà e pregiudizio in un'epoca di incontro tra culture.

      L'isola dei due mondi
      3,9
    • L'ultima fuggitiva

      • 320pagine
      • 12 ore di lettura

      Nel 1850, Honor e Grace Bright partono dall'Inghilterra per l'America a bordo dell'Adventurer. Honor, afflitta dal mal di mare, sa che non tornerà più a Bridport, il suo paese natale. Grace, desiderosa di avventure, ha promesso matrimonio ad Adam Cox, un uomo noioso che la aspetta in Ohio. Honor, non condividendo lo spirito avventuroso della sorella, decide di seguirla dopo che il suo fidanzato Samuel rompe il loro fidanzamento. Tuttavia, all'arrivo in Ohio, Grace si ammala di febbre gialla e muore, lasciando Honor sola in un paese estraneo. L'unico legame rimasto è Adam, ma viene accolta freddamente da lui e dalla cognata vedova. La vita a Faithwell è semplice e diretta, ma Honor è turbata dalla realtà dell'America del XIX secolo, dove la schiavitù è ancora presente. Il villaggio si trova vicino a un crocevia per coloni, schiavi in fuga e cacciatori di schiavi. Tra questi, Donovan, un uomo affascinante e duro, attira l'attenzione di Honor. Decidendo di seguire i principi di rettitudine appresi in Inghilterra, Honor inizia ad aiutare gli schiavi in fuga, offrendo cibo e riparo. Ma riuscirà a mantenere la sua cautela e resistere alla tentazione di un uomo che incarna tutto ciò che disprezza?

      L'ultima fuggitiva
      3,9
    • Strane creature

      • 288pagine
      • 11 ore di lettura

      Nel 1811, a Lyme, un tranquillo villaggio inglese, la vita scorre serena fino all'arrivo delle sorelle Philpot da Londra, che stravolgono l'armonia locale. Margaret, diciottenne dai riccioli neri, sorprende con i suoi turbanti, mentre Louise, appassionata di botanica, sfida le convenzioni del tempo. Elizabeth, la maggiore, a venticinque anni, si distingue come una figura libera e istruita, ignorando le aspettative di una zitella. La sua amicizia con Mary Anning, una ragazza vivace e curiosa, si sviluppa in un contesto dove Mary, scampata a un fulmine da piccola, esplora la spiaggia di Lyme alla ricerca di fossili. Mary sostiene di aver scoperto enormi creature preistoriche, ma il reverendo Jones, scettico, afferma che tali esseri non possono esistere secondo la Bibbia. Elizabeth difende Mary dai cacciatori di fossili e dagli avventurieri, tra cui il carismatico colonnello Birch, che suscita sentimenti contrastanti in entrambe le sorelle. La storia si ispira alla vera vita di Mary Anning, che contribuì significativamente agli studi sull'evoluzione, anticipando le idee che Darwin avrebbe poi sviluppato nel suo celebre lavoro del 1859.

      Strane creature
      3,9
    • Un dolore così dolce

      • 383pagine
      • 14 ore di lettura

      One life-changing summer Charlie meets Fran... In 1997, Charlie Lewis is the kind of boy you don't remember in the school photograph. His exams have not gone well. At home he is looking after his father, when surely it should be the other way round, and if he thinks about the future at all, it is with a kind of dread. Then Fran Fisher bursts into his life and despite himself, Charlie begins to hope. But if Charlie wants to be with Fran, he must take on a challenge that could lose him the respect of his friends and require him to become a different person. He must join the Company. And if the Company sounds like a cult, the truth is even more appalling. The price of hope, it seems, is Shakespeare. Poignant, funny, enchanting, devastating, Sweet Sorrow is a tragicomedy about the rocky path to adulthood and the confusion of family life, a celebration of the reviving power of friendship and that brief, searing explosion of first love that can only be looked at directly after it has burned out.

      Un dolore così dolce
      3,8
    • Una ragazza da Tiffany

      • 504pagine
      • 18 ore di lettura

      Nel 1892, a Manhattan, una semplice insegna in bronzo segna l'ingresso della Tiffany Glass & Decorating Company. Oltre la porta, un grande salone si apre con vetrate e mosaici imponenti, vasi eleganti e lampade dai mille colori. Qui regna Louis Comfort Tiffany, pittore di quadri orientalisti, che ha ambiziosamente esteso la sua idea di arte alla decorazione del vetro. La Tiffany Glass & Decorating Company è anche il regno delle "Tiffany girls", le giovani donne che lavorano con lui. Ogni giorno, Tiffany le incoraggia a riconoscere la bellezza in ogni momento, ma le ragazze, tra cui Wilhelmina, Mary, Cornelia e Agnes, non hanno bisogno di molte esortazioni per esprimere la loro creatività nel taglio e nella pittura del vetro. Clara Wolcott Driscoll, giovane vedova, emerge come l'artefice principale delle creazioni Tiffany, ideando paralumi di vetro soffiato che celebrano la gioia e il mistero di un secolo imminente. La storia di Clara è al centro della narrazione, che non solo mette in luce un talento spesso ignorato, ma esplora anche le aspirazioni e i desideri di una giovane donna pronta a immergersi nella grande avventura del Novecento.

      Una ragazza da Tiffany
      3,7
    • La vita moderna

      • 507pagine
      • 18 ore di lettura

      Nel 1880 a Parigi, Pierre-Auguste Renoir si trova sulla terrazza della Maison Fournaise, una locanda amata dagli artisti. Alphonsine Fournaise, figlia del proprietario, lo guida verso un tratto della Senna che offre un paesaggio straordinario. Con la blusa a righe e il costume da bagno che mette in risalto le sue curve, Alphonsine scopre la vista mozzafiato: le canoe lungo la riva risaltano sul verde scuro dell'acqua, mentre una locanda bianca con tetto rosso brilla al sole pomeridiano. Più a valle, un cantiere si estende sul fiume, circondato da barche e case di contadini accoccolate vicino ai loro orti. Renoir si chiede come catturare la bellezza di questo luogo dove la città incontra la campagna. Potrebbe dipingere una scena da ballo in stile impressionista o una gita in barca con rapide pennellate? Susan Vreeland esplora, nelle pagine successive, la genesi di un'opera fondamentale dell'impressionismo, in cui Renoir celebra la joie de vivre, il sentimento gioioso della vita.

      La vita moderna
      3,7
    • Le notti al Santa Caterina

      • 440pagine
      • 16 ore di lettura

      Nel 1570, il convento di Santa Caterina a Ferrara, noto per il suo sostentamento grazie a nobili famiglie e a un vasto podere, ospita un numero considerevole di suore e postulanti. La sorella guardiana, come ogni sera, percorre i corridoi in attesa del mattutino. Questa notte, però, è particolarmente turbolenta: i singhiozzi di Serafina, una novizia di quindici o sedici anni proveniente da una famiglia milanese, risuonano nel convento. Il padre ha deciso di donarla al monastero per dimostrare il suo attaccamento a Ferrara, seguendo una consuetudine dell'epoca che costringeva le famiglie aristocratiche a maritare una sola figlia e a mandare le altre in convento. Serafina, bella e riluttante, rappresenta una parte delle nobildonne milanesi costrette a prendere i voti. Mentre lei piange nella sua cella, suor Benedicta compone melodie per l'Epifania, cantando ad alta voce senza timore di essere rimproverata, poiché le sue opere portano prestigio al convento. In un'altra cella, suor Perseveranza vive la sua sofferenza, mentre suor Zuana, la monaca speziale, prega e si prepara a somministrare a Serafina un intruglio calmante. Tra le due giovani si svilupperà un legame speciale, ma l'arrivo di Serafina porterà scompiglio nel convento, minacciando di travolgerlo.

      Le notti al Santa Caterina
      3,7
    • Noi

      • 431pagine
      • 16 ore di lettura

      Douglas e Connie si incontrano negli anni Ottanta, quando il muro di Berlino è ancora in piedi. Douglas, trentenne e dottore in biochimica, trascorre le sue giornate in laboratorio a studiare il moscerino della frutta, mentre Connie vive tra aspiranti artisti e creativi. Durante una festa nell'appartamento di Karen, la sorella di Douglas, lui incontra Connie, affascinato dalla sua bellezza e dal suo stile elegante. Vent'anni dopo, sono sposati e hanno un figlio, Albie. Douglas, ora cinquantaquattrenne, si sente inesorabilmente attratto dalla vecchiaia, mentre Connie continua a essere attraente. Tuttavia, una sera, Connie annuncia che il loro matrimonio è giunto al termine e che sta pensando di lasciarlo, proprio mentre Albie si prepara a lasciare casa per studiare arte. Connie propone un ultimo viaggio insieme: un Grand Tour nelle città d’arte europee per preparare Albie al mondo degli adulti. Douglas, incapace di immaginare la vita senza Connie, accetta di partire non per diventare più colto, ma per riconquistarla e affrontare il malcontento di Albie verso il padre. Un romanzo commovente e irresistibile, accolto con entusiasmo dalla critica e dal pubblico dopo il successo di "Un giorno".

      Noi
      3,7
    • È un giorno della Quaresima del 1490 a Parigi, un giorno davvero particolare per Nicolas des Innocents, pittore di insegne e miniaturista conosciuto a corte per la sua mano ferma nel dipingere volti grandi come un'unghia, e al Coq d'Or e nelle altre taverne al di qua della Senna per la sua mano lesta con le servette di bell'aspetto. Jean Le Viste, il signore dagli occhi come lame di coltello, il gentiluomo le cui insegne sono ovunque tra i campi e gli acquitrini di Saint-Germain-des-Prés, proprio come lo sterco dei cavalli, l'ha invitato nella Grande Salle della sua casa al di là della Senna e in quella sala disadorna, nonostante il soffitto a cassettoni finemente intagliato, gli ha commissionato non stemmi imponenti o vetrate colorate o miniature delicate ma arazzi per coprire tutte le pareti. Arazzi immensi che raffigurino la battaglia di Nancy, con cavalli intrecciati a braccia e gambe umane, picche, spade, scudi e sangue a profusione. Una commissione da parte di Jean Le Viste significa cibo sulla tavola per settimane e notti di bagordi al Coq d'Or, e Nicolas, che può resistere a tutto fuorché alle delizie della vita, non ha esitato un istante ad accettare. Non ha esitato, però, nemmeno ad annuire davanti alla proposta di Geneviève de Nanterre, moglie di Jean Le Viste e signora di quella casa.

      La dama e l'unicorno
      3,7
    • La ricamatrice di Winchester

      Romanzo

      • 288pagine
      • 11 ore di lettura

      Winchester, 1932. Violet Speedwell, a trentotto anni, sembra destinata a un’esistenza da zitella dopo la perdita del fidanzato Laurence nella Grande Guerra. Le donne nubili come lei sono considerate una minaccia per una società che valorizza il matrimonio. Decisa a vivere in autonomia, Violet lascia la casa di famiglia a Southampton, sfuggendo alle aspettative materne. A Winchester trova lavoro come dattilografa e si unisce all’associazione delle ricamatrici della cattedrale, guidata dalla severa signora Biggins e ispirata da una tradizione medievale di ricamo. Nonostante la guerra le abbia insegnato l’effimero della vita, l’idea di creare qualcosa di duraturo la attrae profondamente. Mentre apprende l’arte del ricamo, fa amicizia con Gilda, una ragazza vivace con un segreto, e incontra Arthur, il campanaro dagli occhi luminosi. Questi legami risvegliano in Violet la consapevolezza che ogni destino può essere cambiato affrontando i pregiudizi del tempo. Scopre che a volte basta un solo filo per trasformare l’intera trama di una vita.

      La ricamatrice di Winchester
      3,6
    • Pandora

      • 352pagine
      • 13 ore di lettura
      Pandora
      3,6
    • In un villaggio della Francia meridionale, durante la seconda metà del Cinquecento, la prima neve dell'inverno ricopre la terra. Sotto un cielo grigio, la chiesa emerge con il suo manto candido. Monsieur Marcel, il predicatore calvinista, ha appena finito il suo sermone e, con passo deciso, si allontana, lasciando dietro di sé un fervore di cambiamento. La folla, ansiosa di purificare la chiesa, è guidata da Etienne Tournier, giovane della famiglia che possiede l'unica Bibbia del villaggio. Con un rastrello in mano, Etienne guarda minacciosamente la statuetta della Vergine col Bambino, mentre i suoi occhi si incrociano con quelli di Isabelle du Moulin, la Rossa. Ricordi di un passato innocente affiorano: Isabelle, da bambina, osservava il padre di Etienne dipingere l'edicola di un azzurro brillante. Da quel momento, il suo soprannome è diventato una maledizione, amplificata dall'arrivo di Monsieur Marcel. Quando il predicatore scompare, Isabelle, infuocata da una nuova determinazione, distrugge la statuetta, segnando la fine della sua fanciullezza e l'inizio del suo destino. Secoli dopo, Ella Turner, un'americana tormentata da un sogno, si ritrova tra le Cévennes per scoprire il mistero legato ai Tournier-Turner. Questa opera prima rivela il talento di Tracy Chevalier nel ritrarre epoche storiche e i tumultuosi pensieri umani.

      I narratori delle tavole: La Vergine azzurra
      3,6
    • Le osservazioni

      • 460pagine
      • 17 ore di lettura

      Bessy Buckley si è svegliata presto stamattina, ha indossato il suo vestito migliore e si è avventurata sulla strada grande per Edimburgo. Attraversare la Terra del Diavolo, il pezzo di Scozia che unisce Glasgow a Edimburgo, non è una cosa semplice per una ragazza che ha quindici anni nel 1863. Ma Bessy è sveglia, così sveglia che deve averla fatta grossa a Glasgow, visto che, non appena ha scorto due poliziotti a cavallo, ha abbandonato la strada grande e si è precipitata nei sentieri di campagna. Davanti a un viottolo, indicato da un'insegna che diceva "Castello di Haivers", Bessy non ha esitato: l'ha imboccato. Dopo tutto, si è avventurata nella Terra del Diavolo per trovare lavoro presso una famiglia importante e magari sposare un giovane nobile...

      Le osservazioni
      3,6
    • La maledizione di Melmoth

      • 234pagine
      • 9 ore di lettura

      È inverno a Praga e la neve scende sulla città. Helen Franklin, quarantaduenne con l'orologio della madre al polso, cammina con lo sguardo fisso sul selciato. Ha lasciato l'Inghilterra vent'anni fa e si trova a Praga non per la bellezza della città, ma per un oscuro fantasma del suo passato. Mentre si muove tra la folla, sente qualcuno chiamare il suo nome e riconosce Karel Prahn, una delle poche persone che frequenta. Karel, visibilmente provato, le porge un manoscritto in tedesco ricevuto da un uomo anziano conosciuto in Biblioteca, ora deceduto. L'involucro, chiuso con spago, sembra un antico palinsesto, ma è datato 2016 e parla di Melmoth la Testimone, un'entità legata al male del mondo, pronta a manifestarsi in luoghi di desolazione. Helen inizialmente considera la storia di Melmoth una leggenda, ma quando Karel scompare misteriosamente, inizia a comprendere che il male ha molte facce. Per lei, il tuono non sarà più solo un suono e un'ombra non sarà più solo una macchia scura.

      La maledizione di Melmoth
      3,5
    • Liv ha trascorso i suoi primi tre anni a Oslo, ma non ricorda nulla di quel periodo. La sua vita è legata a Kvaløya, un'isola nel circolo polare artico, scelta da sua madre, pittrice, per rifugiarsi e dipingere. Vivono in una baita grigia affacciata sul fiordo di Malangen, in un luogo isolato, ad eccezione della casa e della hytte di Kyrre Opdahl, un rifugio usato in passato per la caccia. Qui, il tempo sembra scorrere diversamente, intriso di leggende che raccontano di eventi sinistri. Kyrre narra storie di ragazzi che, tornati da una notte di pesca, portano con sé una presenza inquietante. Nella tradizione popolare, i troll sono mostri e la huldra è una fata seducente, ma Kyrre percepisce queste entità come forze maligne legate a eventi reali. Liv, pur affascinata dai racconti, non crede in tali forze. Tuttavia, l'estate del suo diciottesimo compleanno porta eventi tragici che mettono in discussione le sue convinzioni. Mats e Harald Sigfridsson, due fratelli inseparabili, muoiono in circostanze misteriose dopo una notte di festa. Le loro morti, insieme a quella di Marti Crosbie, inquietano Kvaløya e colpiscono profondamente Liv, soprattutto quando osserva Kyrre e Maia svanire nel nulla, lasciando solo polvere dietro di sé. In quest'opera, l'autore esplora la fusione di follia, mistero e mito con una scrittura magistrale.

      I narratori delle tavole: L'estate degli annegamenti
      3,2
    • La rilegatrice di libri proibiti

      • 467pagine
      • 17 ore di lettura

      Nel 1859 a Londra, Peter Damage, un rinomato rilegatore di libri, è costretto dalla malattia e dalla necessità economica a permettere a sua moglie Dora di praticare l'arte della rilegatura, tradizionalmente maschile nella sua famiglia. Con l'aiuto dell'apprendista Jack Tapster e del rifinitore tedesco Sven, Dora non solo impara i segreti della rilegatura, ma riesce anche ad ampliare notevolmente il laboratorio di famiglia, attirando nuovi clienti. Tra questi, un gruppo di aristocratici che collezionano libri pornografici, tra cui il brillante sir Jocelyn Knightley e la sua consorte Lady Sylvia, commissionano a Dora rilegature in pelle per nascondere opere proibite come "Fanny Hill" e il "Satyricon". Mentre si occupa del marito invalido e della figlia epilettica Lucinda, Dora vive un'esistenza in cui può solo sospettare delle attività illecite di lord Knightley e della sua cerchia. Tuttavia, l'arrivo di Din Nelson, uno schiavo nero americano in cerca di rifugio, mette in discussione la sua vita. Questo romanzo storico unisce la fascinazione vittoriana, l'eros proibito e un'antica arte, offrendo un ritratto memorabile della Londra del XIX secolo, dove gli aristocratici si abbandonano a segreti e le classi popolari lottano per la sopravvivenza.

      La rilegatrice di libri proibiti
      3,4
    • L'innocenza

      • 360pagine
      • 13 ore di lettura

      Nel 1792 a Londra, il traffico è intenso in Hercules Buildings, dove ventidue case a schiera si affacciano su una strada animata da carrozze e venditori. Jem Kellaway, un ragazzo dal viso allungato e capelli biondo-rossicci, trasporta sedie Windsor nel numero 12, appena arrivato dalla campagna del Dorsetshire con la sua famiglia. Suo padre, Thomas, ha portato gli attrezzi da lavoro per diventare carpentiere nel circo di Philip Astley, che li ha sistemati nell'abitazione della signorina Pelham. Quest'ultima, in un abito giallo scolorito, si scaglia contro Maggie Butterfield, la figlia di un vicino, accusata di aver venduto merletti difettosi. In un marzo caldo e rumoroso, Jem è sul punto di esplodere per la frustrazione quando un'improvvisa pausa di silenzio attira la sua attenzione su un uomo che attraversa la strada. È William Blake, l'artista e poeta noto per i suoi "strani libretti" e le idee rivoluzionarie. Così ha inizio un racconto che esplora temi come il segreto di Maggie, l'amore di Maisie per John Astley, gli intrighi di Dick Butterfield e la vita vibrante della Londra di fine Settecento, con la figura affascinante di Blake che emerge tra miserie e splendori. Tracy Chevalier riesce a catturare l'essenza di un'epoca attraverso personaggi ben delineati.

      L'innocenza
      3,4
    • I fratelli Lamb

      • 207pagine
      • 8 ore di lettura

      È una giornata di sole del 1795 a Londra, e Mary Lamb osserva il mondo dalla finestra di casa sua. Indossa un abito antiquato e riflette sul declino del padre, un tempo abile uomo d'affari, ora scivolato nella demenza. Per Mary, il padre è diventato un amico e un bambino, mentre per il fratello Charles, che evita il padre e si veste di nero, sembra non esistere. Charles, aspirante scrittore, sta per mettersi a scrivere un articolo per il «Westminster Words», elogiando gli spazzacamini e leggendo Sterne per ispirazione. Nonostante lavori alla Compagnia delle Indie per compiacere la madre, il suo sogno è la scrittura. Mary ascolta con attenzione le sue poesie e si lascia affascinare da un giovane di nome William Ireland, un libraio che sostiene di aver riscoperto opere perdute di Shakespeare. La storia si ispira a eventi reali, in particolare alla vicenda di William Henry Ireland, che tra il 1794 e il 1799 creò tragedie attribuite a Shakespeare, ingannando la società letteraria londinese. I fratelli Lamb ci immergono nell'atmosfera romantica e torbida della Londra tra XVIII e XIX secolo.

      I fratelli Lamb
      3,1