Bookbot

Mieke Geuzebroek

    Ik herinner mij
    Il nero e l'argento
    La solitudine dei numeri primi
    Divorare il cielo
    • Divorare il cielo

      • 430pagine
      • 16 ore di lettura

      A dieci anni da La solitudine dei numeri primi, Paolo Giordano esplora la giovinezza e il passaggio all'età adulta. Teresa osserva tre ragazzi, Bern, Tommaso e Nicola, mentre si tuffano nudi in piscina. Per lei, sono simboli di libertà e selvatichezza, ma suo padre li considera intrusi. Teresa si innamora di Bern, attratta dalla sua inquietudine e dalla sua ricerca di un ideale assoluto: la religione, la natura, un figlio. Questi ragazzi, uniti da legami non di sangue e da padri assenti, condividono una nostalgia per ciò che non hanno mai avuto. Il loro corpo diventa il mezzo attraverso cui esprimono la loro intensa aspirazione. La campagna pugliese fa da sfondo a una storia che si snoda nel tempo, attraversando vent'anni e quattro vite. Teresa si dedica alla cura della terra rossa e degli ulivi, mentre il ciclo delle stagioni diventa un potente simbolo della vita. L'amicizia maschile, la ribellione, il desiderio e la rivalità si intrecciano in un romanzo che esplora il bisogno di trasgressione e di appartenenza. Al centro c'è una generazione piena di vita e in cerca di significato, divisa tra il passato e un futuro incerto, alla ricerca di un fuoco che li illumini.

      Divorare il cielo
      3,9
    • Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.

      La solitudine dei numeri primi
      3,5
    • Il nero e l'argento

      • 118pagine
      • 5 ore di lettura

      Questa è la storia di un amore giovane. Di una coppia felice e inesperta, spaventata di scoprire, giorno dopo giorno, le molteplici forme dell'abbandono. Perché anche le famiglie possono soffrire di solitudine, proprio come le persone. Ad accudire in silenzio tutte le incertezze, oltre a prendersi cura del loro bambino, ci ha sempre pensato la signora A. Per questo, quando arriva un male a portarsela via, si spalanca in casa un vuoto improvviso. Nora e suo marito devono ancora accorgersi che il coraggio della signora A., ormai, appartiene anche a loro. -- From publisher's website

      Il nero e l'argento
      3,4