Torna il Mereghetti uguale e rinnovato insieme. Uguale perché mantiene l'impostazione di fondo che l'ha reso un successo editoriale: una scrittura chiara, un'attenzione al fenomeno cinema che sa coniugare il rigore enciclopedico con la curiosità cinefila, la storia del cinema con le influenze culturali e sociali. Rinnovato perché è stato aggiornato e arricchito con i film usciti negli ultimi due anni e con tante nuove schede di film importanti,curiosi o solo strani usciti nei cento e più anni di vita della settima arte.Un totale di quasi 20000 schede, cui si aggiungono gli indici potenziati dei registi, dei titoli originali, degli attori e delle attrici che lo rendono uno strumento indispensabile di ricerca.
Alberto Pezzotta Libri



Una difesa appassionata dell'immigrazione globale dall'acclamato autore di Maximum City. Basandosi sull'esperienza della propria famiglia emigrata dall'India in Gran Bretagna e America, e su anni di reportage in tutto il mondo, Suketu Mehta sottopone a un'analisi severa il contraccolpo anti-immigrati a livello globale. L'Occidente, sostiene, non è distrutto dagli immigrati, ma dalla paura degli immigrati. Contrappone le narrazioni false degli ideologi populisti all'eroismo ordinario di lavoratori, baby-sitter e altri, da Dubai a New York, e spiega perché oggi più persone siano in movimento che mai. Con i conflitti civili e il cambiamento climatico che rimodellano ampie parti del pianeta, non sorprende che le frontiere siano diventate così porose. Il libro sottolinea anche le eredità distruttive del colonialismo e dell'ineguaglianza globale su vaste aree del mondo. Quando agli immigrati di oggi viene chiesto: "Perché siete qui?", possono rispondere giustamente: "Siamo qui perché voi eravate lì." E ora che sono qui, come dimostra Mehta, gli immigrati portano grandi benefici, consentendo a paesi e comunità di prosperare. Appassionato, rigoroso e ricco di storie e personaggi memorabili, Questa terra è la nostra terra è un intervento tempestivo e necessario, una polemica letteraria di altissimo livello.
Le cose crollano
- 202pagine
- 8 ore di lettura
Okonkwo è un guerriero, un lottatore, un uomo ambizioso e rispettato che sogna di divenire leader indiscusso del suo clan. Dal suo villaggio Ibo, in Nigeria, la fama di Okonkwo si è diffusa come un incendio in tutto il continente. Ma Okonkwo ha anche un carattere fiero, ostinato: non vuole essere come suo padre, molle e sentimentale, lui è deciso a non mostrare mai alcuna debolezza, alcuna emozione, se non attraverso l’uso della forza. Quando la sua comunità è costretta a fronteggiare l’irruzione degli europei, l’ordine delle cose in cui Okonkwo è nato e cresciuto comincia a crollare, e la sua reazione sarà solo il principio di una parabola che lo porterà nella polvere: da guerriero temuto e venerato, a eroe sconfitto, oltraggiato. Le cose crollano, il primo libro della trilogia che ha consegnato Chinua Achebe alla fama internazionale – in corso di pubblicazione presso La nave di Teseo in una nuova traduzione – è unanimemente considerato il suo capolavoro, capace di intrecciare nella stessa vicenda due storie diverse: quella personale di Okonkwo e quella più ampia dello scontro fra due religioni e civiltà. Nella scrittura di Achebe, interprete di una grande tradizione letteraria, i conflitti ancestrali fra individuo e comunità dialogano con i percorsi accidentati della storia, le cui conseguenze investono ancora il mondo in cui viviamo.