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Silvia Montis

    Zombie Island
    Il vento idiota
    Nessuno da solo
    Novella degli scacchi
    • Novella degli scacchi

      Edizione integrale

      • 126pagine
      • 5 ore di lettura

      A bordo di una nave da crociera due contendenti si sfidano alla scacchiera. Da un lato Mirko Czentovič, campione mondiale in carica, rozzo, arrogante e venale; dall’altro l’enigmatico dottor B., colto, elegante e nervoso, dotato di un talento prodigioso e immaginifico... Due destini lontanissimi e diversamente avvolti dal mistero, due storie affascinanti e distanti che il fato ha portato a convergere sulle 64 caselle bianche e nere, in una partita che non è soltanto un’occasione ludica ma una resa dei conti con la vita. Perché «Non ci si rende già colpevoli di una limitazione offensiva, definendo gli scacchi “un gioco”?». Scritta nel 1941, durante l’esilio brasiliano di Zweig, a pochi mesi dal suicidio, la Novella degli scacchi è considerata il capolavoro dello scrittore austriaco.

      Novella degli scacchi
      4,3
    • Nessuno da solo

      • 384pagine
      • 14 ore di lettura

      Nel porto di Trieste, uno dei più importanti in Europa per il commercio del caffè, il caffè non tostato più costoso al mondo viene rubato a sacchi – cosa che non preoccupa troppo il commissario Laurenti. Almeno non tanto quanto il ritrovamento del cadavere di un annegato, il ricatto ai danni di un'importante deputata inglese e la rischiosa indagine privata di una giornalista di origini etiopi. Nel suo settimo caso il commissario Laurenti deve mettere in gioco non solo fascino discreto e testardaggine, ma anche tutto il suo coraggio per acciuffare l'avversario.

      Nessuno da solo
      4,0
    • Il vento idiota

      • 352pagine
      • 13 ore di lettura

      Nel gennaio del 1987, una tempesta di neve paralizza New York. A bordo dell’ultimo pullman in partenza c’è Peter Kaldheim, un pusher di strada indebitato con un trafficante di droga. La sua vita è segnata da matrimoni falliti, una carriera di scrittore distrutta, e una dipendenza crescente da alcol e cocaina. Spinto da un'inspiegabile tendenza a mettersi nei guai, Pete decide di fuggire verso San Francisco per ricominciare. Inizia un viaggio in autostop, dormendo in rifugi per senzatetto e sotto i ponti, incontrando una varietà di persone, da tossicodipendenti a hippie e reduci del Vietnam, ognuna con storie di vita e atti di altruismo. Questo percorso lo porterà a una profonda introspezione e alla possibilità di voltare pagina. Con uno stile scanzonato e onesto, il racconto si inserisce nella tradizione del romanzo di viaggio americano, richiamando figure come Jack London e Jack Kerouac. È anche un'irriverente esplorazione del sogno americano, raccontando la storia di un uomo che, nonostante le avversità, cerca la propria felicità e la redenzione.

      Il vento idiota
      4,0
    • Zombie Island

      • 309pagine
      • 11 ore di lettura

      Il mondo è in mano agli zombi. La razza umana sopravvive solo in poche aree depresse del pianeta, organizzata in stati-roccaforte. In uno di questi, il Somaliland, governato da un matriarcato di origine tribale, la reggente si ammala di Aids e nella situazione disperata in cui versa il pianeta, ormai privo di leggi comuni e infrastrutture, l'unico luogo in cui c'è speranza di trovare dei retrovirus è la sede centrale delle Nazioni Unite a Manhattan. Alla volta dell'isola, totalmente abitata da morti viventi, parte una spedizione di soldatesse africane adolescenti, armate fino ai denti e pronte a tutto, capitanate da Dekalb, ex osservatore ONU. Per essere sicuri della fedeltà di Dekalb la regina ha preso in ostaggio la sua giovane figlia. Nell'istante in cui il gruppo mette piede a Manhattan, la caccia ha inizio. E Dekalb e le adolescenti guerriere scopriranno immediatamente di essere loro, le prede. Una narrazione mozzafiato, vicina ai modi della migliore narrativa di genere quanto ai ritmi dei videogame di ultima generazione.

      Zombie Island
      3,4