Bookbot

Il vento idiota

Valutazione del libro

Maggiori informazioni sul libro

Nel gennaio del 1987, una tempesta di neve paralizza New York. A bordo dell’ultimo pullman in partenza c’è Peter Kaldheim, un pusher di strada indebitato con un trafficante di droga. La sua vita è segnata da matrimoni falliti, una carriera di scrittore distrutta, e una dipendenza crescente da alcol e cocaina. Spinto da un'inspiegabile tendenza a mettersi nei guai, Pete decide di fuggire verso San Francisco per ricominciare. Inizia un viaggio in autostop, dormendo in rifugi per senzatetto e sotto i ponti, incontrando una varietà di persone, da tossicodipendenti a hippie e reduci del Vietnam, ognuna con storie di vita e atti di altruismo. Questo percorso lo porterà a una profonda introspezione e alla possibilità di voltare pagina. Con uno stile scanzonato e onesto, il racconto si inserisce nella tradizione del romanzo di viaggio americano, richiamando figure come Jack London e Jack Kerouac. È anche un'irriverente esplorazione del sogno americano, raccontando la storia di un uomo che, nonostante le avversità, cerca la propria felicità e la redenzione.

Acquisto del libro

Il vento idiota, Peter Kaldheim, Silvia Montis

Lingua
Pubblicato
2020
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura),
Condizioni del libro
Danneggiato
Prezzo
3,64 €

Metodi di pagamento

4,0
Molto buono
38 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Il vento idiota
Lingua
Italiano
Pubblicato
2020
Formato
In brossura
Pagine
352
ISBN10
8833572269
ISBN13
9788833572260
Serie
Valutazione
3,95 su 5
Descrizione
Nel gennaio del 1987, una tempesta di neve paralizza New York. A bordo dell’ultimo pullman in partenza c’è Peter Kaldheim, un pusher di strada indebitato con un trafficante di droga. La sua vita è segnata da matrimoni falliti, una carriera di scrittore distrutta, e una dipendenza crescente da alcol e cocaina. Spinto da un'inspiegabile tendenza a mettersi nei guai, Pete decide di fuggire verso San Francisco per ricominciare. Inizia un viaggio in autostop, dormendo in rifugi per senzatetto e sotto i ponti, incontrando una varietà di persone, da tossicodipendenti a hippie e reduci del Vietnam, ognuna con storie di vita e atti di altruismo. Questo percorso lo porterà a una profonda introspezione e alla possibilità di voltare pagina. Con uno stile scanzonato e onesto, il racconto si inserisce nella tradizione del romanzo di viaggio americano, richiamando figure come Jack London e Jack Kerouac. È anche un'irriverente esplorazione del sogno americano, raccontando la storia di un uomo che, nonostante le avversità, cerca la propria felicità e la redenzione.