João Grande e Pedro Proiettile, il Professor Bella-Vita, il Gatto e Gamba-Zoppa, il negretto Barandão e la piccola Dora, il Siccità e il Lecca-Lecca sono i membri di una pericolosa banda di ragazzi che infesta il porto di Bahia in un'epoca di oppressione e di rivolta. Sciuscià o "bespryzornie, olvidados o boys-of-the-rood", sono i bambini delinquenti, i reietti, il fiore nero e turbolento dell'abbandono e della miseria. Molti di questi ragazzi vengono travolti, ieri come oggi, dalla crudeltà di una società nemica o dalla logica perversa dell'autodistruzione ma, ricorda Amado, ci sono tra loro anche quelli che la fortuna (gli adulti, la storia) può assistere.
Elena Grechi Ordine dei libri (cronologico)




Dona Flor e i suoi mariti
- 575pagine
- 21 ore di lettura
Gli elefanti: Due storie del porto di Bahia
- 304pagine
- 11 ore di lettura
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Dona Flor e i suoi due mariti
- 525pagine
- 19 ore di lettura
Vitale, avvenente e scanzonata, Dona Flor, fiore ammaliante di Bahia, avanza orgogliosa nella vita a fianco del marito Vadinho, eccezionale ballerino e amante inesausto. Alla sua improvvisa morte, nel bel mezzo del carnevale, Dona Flor reagisce buttandosi a capofitto nell'arte culinaria: le sue ricette, sempre più raffinate, le attirano un numero tale di estimatori che le amiche decidono di combinarle un nuovo matrimonio, con un uomo diverso dal primo come il sole dalla luna. Ma la notte prima delle nozze, Vadinho le appare in sogno, assai indispettito dall'imminente "tradimento". Sarà con le inesauribili risorse della magia che Dona Flor rimedierà alla "lontananza" di Vadinho, rendendolo vivo solo per lei, e per lei nuovamente amante e ballerino.