João Grande e Pedro Proiettile, il Professor Bella-Vita, il Gatto e Gamba-Zoppa, il negretto Barandão e la piccola Dora, il Siccità e il Lecca-Lecca sono i membri di una pericolosa banda di ragazzi che infesta il porto di Bahia in un'epoca di oppressione e di rivolta. Sciuscià o "bespryzornie, olvidados o boys-of-the-rood", sono i bambini delinquenti, i reietti, il fiore nero e turbolento dell'abbandono e della miseria. Molti di questi ragazzi vengono travolti, ieri come oggi, dalla crudeltà di una società nemica o dalla logica perversa dell'autodistruzione ma, ricorda Amado, ci sono tra loro anche quelli che la fortuna (gli adulti, la storia) può assistere.
Elena Grechi Ordine dei libri (cronologico)




Dona Flor e i suoi mariti
- 575pagine
- 21 ore di lettura
Dona Flor e i suoi due mariti
- 575pagine
- 21 ore di lettura
Scritto nel 1966, il romanzo di Jorge Amado è una delle opere più vivaci e "magiche", intrisa degli umori festaioli della Bahia. La protagonista, Flor, è una giovane e bella bahiana, cuoca eccezionale e amante appassionata, che diventa vedova del suo amato Vadinho, un ballerino scatenato e donnaiolo, che la ama profondamente. Dopo aver superato il dolore, Flor decide di risposarsi con Teodoro, un farmacista tranquillo e benestante, molto diverso dal defunto marito. Tuttavia, la sera prima delle nozze, Vadinho le appare in sogno, rimproverandola per il "tradimento". Sconvolta, Flor si rivolge alla magia e riesce a riportarlo in vita solo per lei, riaccendendo la loro passione e trascinandola in sfrenati samba. Questa favola divertente è anche un tributo affettuoso al patrimonio antropologico di un Brasile autentico e affascinante. Il romanzo dipinge un affresco popolare a colori vividi, catturando la coralità dei personaggi, i profumi delle strade e dei mercati, e la bellezza di una natura generosa, offrendo un'emozione tanto consolante quanto indimenticabile.
Gli elefanti: Due storie del porto di Bahia
- 304pagine
- 11 ore di lettura
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