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Lydia Magliano

    Sulla zattera
    Superbur Classici - 50: Peter Camenzind
    Sotto la ruota
    I Classici della BUR - 568: La signora Berta Garlan
    Alla ricerca dei Maya. Gli avventurosi viaggi di Stephens e Catherwood
    • Verso la metà dell'Ottocento, dei Maya non si conosceva neppure il nome; gli eruditi erano convinti che gli americani discendessero dalle tribù d'Israele, dai fenici, dagli egizi o dagli scandinavi, e che non avessero mai avuto una propria, originale civiltà. La scoperta dei Maya, degli splendidi monumenti, della loro raffinata cultura è dovuta al coraggio, all'intuito e all'abilità di due straordinari personaggi, di cui l'autore ricostruisce la vita e le avventure: l'avvocato newyorkese John Lloyd Stephens e l'architetto e disegnatore britannico Frederick Catherwood. Dal loro incontro nasce il progetto di un'esplorazione nell'America Centrale che, attraverso mille fatiche e pericoli, li porterà a entusiasmanti scoperte.

      Alla ricerca dei Maya. Gli avventurosi viaggi di Stephens e Catherwood
      3,8
    • Raccontato con la sicurezza magistrale dei grandi maestri dell'Ottocento, ma anche vibrante di finezze psicologiche tutte novecentecesche, questo romanzo ha al centro una delle più vive figure femminile di Schnitzler. Giovane vedova dedita all'educazione del figlioletto, isolata in provincia presso la famiglia del marito, Berta sembra destinata a invecchiare in un'atmosfera di ristrettezza filistea. Le restano due rimpianti: gli studi musicali, interrotti anni prima per volere dei genitori, e l'amore per un suo ex collega di conservatorio, Emil Lindbach. Quando un viaggio a Vienna la rimette in contatto con quel mondo e soprattutto con Emil, Berta si getta a occhi chiusi nell'appagamento del cuore, dell'intelligenza, dei sensi. E' la felicita? No, è solo un'amara illusione che si risolverà in una più opaca ricaduta nella piccola esistenza di prima.

      I Classici della BUR - 568: La signora Berta Garlan
      3,8
    • Sotto la ruota

      Storia di un'educazione prussiana

      • 196pagine
      • 7 ore di lettura

      "Sotto la ruota", pubblicato nel 1906, è il secondo libro del grande scrittore tedesco, premio Nobel 1946: un'opera giovanile, ma che reca già il segno del contrasto dialettico fra passione e contemplazione, fra senso e spirito, caratteristico di tutta la sua produzione più matura. La "ruota" è quella che schiaccia e annienta il giovane studente svevo Hans Giebenrath: spinto dall'ambizione di emergere a ogni costo e sottrarsi alla vita meschina che lo attende nel suo villaggio della Foresta Nera, l'adolescente fragile e sensitivo finisce alla macina inesorabile della scuola d'impronta prussiana, che lo porta alla disperazione e al suicidio. La sua sorte è del resto condivisa dai deboli protagonisti di tanti romanzi dell'epoca: basti pensare a Hanno Buddenbrook di Thomas Mann, e al giovane Törless di Musil.

      Sotto la ruota
      3,9
    • „Iubesc această poveste, emoționantă și alcătuită cu meșteșug, pentru omenescul ce răzbate din fiecare pagină a ei. Găsesc în ea simțăminte pe care le-am trăit eu însumi în vremea copilăriei și pe care le-am pierdut... Și apoi mai sînt cele două scene de dragoste: ele au devenit de-acum întîmplări din propria mea viață.” Stefan Zweig

      Superbur Classici - 50: Peter Camenzind
      3,9