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Luciano Malmusi

    Il Multilibro di Narrativa: Il cavaliere desolato
    Fette di melone - 40: I cavalieri della tavola bislunga
    A scuola con Neandertal Boy
    • A scuola con Neandertal Boy

      • 158pagine
      • 6 ore di lettura

      Cosa facevano i bambini primitivi? Anche loro dovevano andare a scuola? Anche i bambini dell'età dei Ghiacci avevano più o meno gli stessi problemi degli scolari di oggi: la quantità di materie da affrontare (Caccia, Pesca, Raccolta, Accensione del fuoco, Costruzione della capanna, Disegno magico), l'impegno nelle attività sportive (Salto del torrente tumultuoso, Lancio della clava, Solleva il pietrone e Sfuggi alla tigre) e guai a chi sgarra, perché si rischia una sospensione... alle travi.

      A scuola con Neandertal Boy
      4,5
    • Il romanzo si svolge nel contesto di un Medioevo storicamente determinato con precisione per quanto riguarda sia l’epoca (fra il 1227 e il 1228) sia i luoghi (l’Appennino fra Modena e Bologna) sia i personaggi (che sono storici come l’imperatore Federico II, il papa Gregorio IX e le famiglie feudali che dominavano quelle terre). Secondo lo stile fantasy l’autore inserisce elementi fantastici: animali che pensano e parlano (il porcellino Saetta, il falco Attila, la cornacchia Scroc, il cavallo Bianchetto; magia e stregoneria (Matilda e i suoi filtri miracolosi); luoghi segreti e meravigliosi (le caverne di Sant’Alberto, la Grotta dei Diamanti).L’autore risolve, però, il problema della trama e contenuti effimeri dell’immaginario riferendosi costantemente a un sistema di valori forti e riconoscibili come: l’amicizia, la solidarietà, la libertà, la giustizia, i diritti dei più deboli di fronte ai prepotenti e sopraffattori, la bellezza e la purezza della natura.

      Fette di melone - 40: I cavalieri della tavola bislunga