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Fette di melone - 40: I cavalieri della tavola bislunga

Parametri

  • 324pagine
  • 12 ore di lettura

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Il romanzo si svolge nel contesto di un Medioevo storicamente determinato con precisione per quanto riguarda sia l’epoca (fra il 1227 e il 1228) sia i luoghi (l’Appennino fra Modena e Bologna) sia i personaggi (che sono storici come l’imperatore Federico II, il papa Gregorio IX e le famiglie feudali che dominavano quelle terre). Secondo lo stile fantasy l’autore inserisce elementi fantastici: animali che pensano e parlano (il porcellino Saetta, il falco Attila, la cornacchia Scroc, il cavallo Bianchetto; magia e stregoneria (Matilda e i suoi filtri miracolosi); luoghi segreti e meravigliosi (le caverne di Sant’Alberto, la Grotta dei Diamanti).L’autore risolve, però, il problema della trama e contenuti effimeri dell’immaginario riferendosi costantemente a un sistema di valori forti e riconoscibili come: l’amicizia, la solidarietà, la libertà, la giustizia, i diritti dei più deboli di fronte ai prepotenti e sopraffattori, la bellezza e la purezza della natura.

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Fette di melone - 40: I cavalieri della tavola bislunga, Luciano Malmusi

Lingua
Pubblicato
1994
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(In brossura),
Condizioni del libro
Danneggiato
Prezzo
18,80 €

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Titolo
Fette di melone - 40: I cavalieri della tavola bislunga
Lingua
Italiano
Pubblicato
1994
Formato
In brossura
Pagine
324
ISBN10
883831456X
ISBN13
9788838314568
Serie
Descrizione
Il romanzo si svolge nel contesto di un Medioevo storicamente determinato con precisione per quanto riguarda sia l’epoca (fra il 1227 e il 1228) sia i luoghi (l’Appennino fra Modena e Bologna) sia i personaggi (che sono storici come l’imperatore Federico II, il papa Gregorio IX e le famiglie feudali che dominavano quelle terre). Secondo lo stile fantasy l’autore inserisce elementi fantastici: animali che pensano e parlano (il porcellino Saetta, il falco Attila, la cornacchia Scroc, il cavallo Bianchetto; magia e stregoneria (Matilda e i suoi filtri miracolosi); luoghi segreti e meravigliosi (le caverne di Sant’Alberto, la Grotta dei Diamanti).L’autore risolve, però, il problema della trama e contenuti effimeri dell’immaginario riferendosi costantemente a un sistema di valori forti e riconoscibili come: l’amicizia, la solidarietà, la libertà, la giustizia, i diritti dei più deboli di fronte ai prepotenti e sopraffattori, la bellezza e la purezza della natura.