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Bruno Nacci

    I grandi libri - 999: Bouvard e Pécuchet
    Massime, pensieri, caratteri e aneddoti
    • Massime, pensieri, caratteri e aneddoti

      • 356pagine
      • 13 ore di lettura

      Aforismi, riflessioni, dialoghi di uno dei più lucidi testimoni della Rivoluzione francese. Il criterio che guida la collana dei "Classici Giunti", di cui fa parte questo volume, è quello della qualità scientifica dell'edizione: introduzioni, note, bibliografie, appendici sono affidate ai maggiori specialisti e coordinate da un unico curatore. Dopo un'accurata introduzione e una dettagliata cronologia su Sébastien Roch Nicolas de Chamfort, in questa pubblicazione troviamo "Prodotti della civiltà perfezionata", "Piccoli dialoghi filosofici" e "Lettere" dell'autore, oltre ad una bibliografia dello stesso.

      Massime, pensieri, caratteri e aneddoti
      4,7
    • "La bètise umana è un abisso senza fondo," diceva Flaubert, ma Bouvard e Pécuchet sono tutt'altro che due idioti. I due copisti e amici investono la grossa eredità di Bouvard per ritirarsi in campagna e per dedicarsi a un accanito sperimentalismo. Mettono in pratica le scienze, le dottrine, le credenze del tempo, spaziando dall'agricoltura al magnetismo, dall'archeologia alla pedagogia ecc. Ma ogni esperienza si risolve immancabilmente in un fallimento. E la delusione è tale da persuaderli che l'unica soluzione sia farla finita; ma proprio allora rinvengono una possibilità alternativa: ritornare al vecchio e umile lavoro di copisti. I due protagonisti del romanzo - iniziato nel 1872 e pubblicato incompiuto un anno dopo la morte dello scrittore - prendono sul serio scienze, filosofia, religione, politica, tecniche, tanto da spingerle alla loro verità ultima, ovvero l'incapacità di dare risposte al mistero del mondo e di modificarne l'assetto. Destrutturano il sapere del secolo, e forse, nella decisione finale di copiare qualsiasi cosa, svelano l'insignificanza anche dell'ultima illusione flaubertiana, la scrittura quale mezzo per dare un senso alle cose.

      I grandi libri - 999: Bouvard e Pécuchet
      4,0