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Andrea Vitali

    5 febbraio 1956

    Andrea Vitali è uno scrittore e medico italiano le cui opere sono spesso ambientate nel pittoresco scenario del Lago di Como. Il suo stile è caratterizzato da una notevole attenzione ai dettagli, una profonda analisi psicologica dei personaggi e una visione umoristica della vita quotidiana. Vitali cattura magistralmente l'autenticità delle relazioni e delle emozioni umane, creando narrazioni che sono al contempo toccanti e divertenti. La sua scrittura offre uno sguardo unico sulla vita all'interno delle piccole comunità italiane.

    La signorina Tecla Manzi
    La modista
    La figlia del podestà
    Vivida mon amour
    Olive comprese
    Un bel sogno d'amore
    • Un bel sogno d'amore

      • 371pagine
      • 13 ore di lettura

      A Bellano si vocifera che al cinema della Casa del Popolo verrà proiettato Ultimo tango a Parigi. Siamo nel febbraio del 1973, e per le strade gelate del paese scoppia una guerra senza frontiere. Da una parte, gli impazienti che sognano le audaci scene di nudo; dall'altra, il parroco e i suoi seguaci, determinati a proteggere Bellano dalla depravazione, recitando rosari in una sorta di guerra preventiva contro il demonio. Ma i tempi sono cambiati e nulla può fermare il «progresso», né ostacolare gli affari di Idolo Geppi, gestore del cinema che ha aumentato i prezzi dei biglietti. Anche Adelaide, giovane operaia del cotonificio, sfrutta l'occasione per mettere alle strette il fidanzato indeciso, Alfredo: o la porterà al cinema, o lei ci andrà con Ernesto, un giovane che le interessa e che, nonostante i suoi guai, la attira. Infatti, Ernesto finirà coinvolto nel contrabbando di sigarette, trascinando Adelaide nei guai. Con un mix di nostalgia e divertimento, assistiamo a un paese scosso dalla modernità, rappresentata da locandine cinematografiche, e da una criminalità romantica che gioca a guardie e ladri con i carabinieri, mentre la gente spera in un amore felice e nel sogno di una famiglia.

      Un bel sogno d'amore
    • Olive comprese

      Romanzo

      • 447pagine
      • 16 ore di lettura

      Andrea Vitali ha creato un'opera coinvolgente, una giostra di personaggi e storie irresistibili che ritraggono l'Italia più autentica. Al centro ci sono quattro ragazzi di paese, una banda di "imbecilli" che sconvolge Bellano, attirando subito l'attenzione del maresciallo maggiore Ernesto Maccadò, il quale avverte le famiglie, scatenando il panico. In contrasto, c'è la dolce Filzina, sorella di uno di loro, una segretaria impeccabile che si dedica alle opere di carità, ma anche lei riserverà sorprese. L'intera comunità partecipa a questa storia: il prevosto, i carabinieri, il podestà e sua moglie, i dirigenti e gli operai della filanda. Ci sono anche personaggi come il cacciatore Crociati, la ornitologa Luigina Piovati, e Eufrasia Sofistrà, capace di leggere il destino. Persino una vecchina che suona l'Internazionale mentre il Duce conquista l'Africa. Gatti e piccioni di Bellano giocano un ruolo sorprendente, mentre l'atmosfera lacustre è palpabile. Con un ritmo incalzante, Vitali si supera con una sarabanda di trame, segreti familiari, intrighi politici e amori, portando la vicenda fino a Roma e alla Spagna della Guerra civile, affinando le qualità che hanno reso la sua "commedia umana" amata da migliaia di lettori.

      Olive comprese
    • “Mi ero appena laureato in Medicina e contavo sul mio fascino di ragazzo colto e piacente. Poi arrivò lei, Vivida...”(Andrea Vitali) - - - iVitali sono due. Giancarlo è un pittore di fama consolidata. Mostre rimaste storiche, critici che lo hanno amato fino al dolore e non solo per i suoi risultati artistici ma anche per quella sua riservata, quasi monacale immersione in un mondo fatto di tele e tavolozze e di ininterrotta e mai incerta vocazione. Andrea è uno scrittore, ma anche un medico di base, cioè uno di quelli che ogni giorno sono costretti ad ascoltare le sofferenze piccole e grandi di tutti e che per uscire da questa pesante responsabilità magari si mettono a scrivere e scrivendo magari divengono famosi e vincono premi letterari e sono amati dalla gente. Il pittore Giancarlo Vitali nasce nel 1929 a Bellano, sulla sponda orientale del Lago di Como, dove vive con la moglie Germana. È padre di Velasco, Sara e Paola.(www.giancarlovitali.com) Lo scrittore Andrea Vitali nasce nel 1956 a Bellano, sulla sponda orientale del Lago di Como, dove vive con la moglie Manuela e il figlio Domenico.(www.andreavitali.net)

      Vivida mon amour
    • La figlia del podestà

      • 350pagine
      • 13 ore di lettura

      Bellano è in gran subbuglio. Agostino Meccia, podestà della cittadina affacciata sul lago, ha deciso di perseguire un progetto ambizioso: una linea di idrovolanti che collegherà Como, Bellano e Lugano, darà lustro alla sua amministrazione e attirerà frotte di turisti, facendo schiattare d'invidia i colleghi dei comuni limitrofi. Tutto sembra filare liscio. Andrea Vitali, nato nel 1956 a Bellano dove esercita la professione di medico di base, racconta un altro episodio della vita della sua città, una storia di comicità contagiosa ambientata nella fascistissima Italietta d'inizio anni Trenta.

      La figlia del podestà
    • La modista

      Un romanzo con guardia e ladri

      • 385pagine
      • 14 ore di lettura

      Nella notte si verifica un furto in comune, ma la guardia Firmato Bicicli non nota nulla. Quando Anna Montani si avvicina al municipio, il maresciallo Accadi non può fare a meno di notarla, col suo vestito di cotonina leggera che mette in risalto le sue curve. Da quel momento, Bicicli è determinato a catturare i ladri che lo hanno ridicolizzato, mentre Accadi, nuovo comandante della stazione dei carabinieri, sviluppa un’ossessione simile. Intorno alla bella modista e al suo misterioso segreto si muovono personaggi come Romeo Gargassa, arricchito dal mercato nero durante la guerra, e il giovane Eugenio Pochezza, erede di una benestante e corrispondente locale. Il romanzo si concentra su una protagonista vitale, ambiziosa e sensuale, un mix di furbizia e ingenuità. Attorno al suo frequentato atelier si intrecciano le vite del sindaco Balbiani, del segretario comunale Bianchi, e di un trio di giovani, oltre a figure come l’appuntato Marinara, le misteriose titolari della farmacia e altri abitanti del paese. Andrea Vitali riesce a reinventare la commedia all’italiana, offrendo un’immagine autentica e profonda dell'Italia, in un vivace intreccio di caratteri e sorprese.

      La modista
    • Iole Vergara è la zitella del paese. Lavora come dattilografa presso il Comune, abita in un condominio affacciato sul lago e la sera cena con una tazza di caffellatte. È un'esistenza fatta di abitudini, grigia e monotona, se non fosse per le chiacchiere con la collega Iride sulla prostata del segretario comunale o per i mille pettegolezzi che s'inseguono in paese. Ma persino la timida e solitaria Iole ha un segreto (come scoprirà Iride nel ricevere il regalo di nozze della collega): si chiama Dante, e per qualche tempo al centro dei pettegolezzi ci sarà proprio il misterioso amico della dattilografa comunale.

      Un amore di zitella
    • "Aglio, cipolle, rape, ravanelli e porri sono verdure indigeste che non diamo mai agli ospiti della casa!" Suor Speranza ne è sicura: nel minestrone che ha distribuito ai pazienti della Casa di Riposo di Bellano l'aglio non l'ha fatto mettere di sicuro. Allora come mai Ernesto Cervicati, entrando nella stanza di zia Antonia, ha sentito quell'odore, invece dell'aroma inconfondibile e fresco della menta? Ernesto conosce bene il rassicurante profumo delle mentine di cui è golosa la sua anziana parente. Certo meglio di suo fratello Antonio, che della zia non ha mai voluto saperne: gli interessava molto di più Augusta Peretti, una trentacinquenne ossigenata e vogliosa, nonché figlia di salumiere. Ernesto invece aveva accolto zia Antonia in casa sua e l'aveva accudita per tre anni, finché lei, un po' per non gravare troppo sul nipote, un po' per pudore, aveva deciso di trasferirsi all'ospizio. Quel sorprendente odore d'aglio è un piccolo enigma. Forse è l'indizio di qualcosa di più grave. A indagare, oltre a Ernesto e all'energica suor Speranza, si ritrova anche il dottor Fastelli, medico dal carattere gioviale ma di grande sensibilità. Intorno a questo profumato mistero, Andrea Vitali costruisce un romanzo carico di tenerezza, una di quelle storie che, come zia Antonia, ti accarezzano in un fresco abbraccio. Per poi regalarti, alla fine, una sorpresa.

      Zia Antonia sapeva di menta
    • Regalo di nozze

      • 151pagine
      • 6 ore di lettura

      Ercole Correnti ha ventinove anni, tra qualche giorno si dovrà sposare, dopo cinque anni di fidanzamento. In una calda domenica d'agosto, mentre sta andando a cena dalla madre, sul lungolago vede una Fiat 600 bianca. È proprio uguale alla macchina sulla quale il piccolo Ercole aveva fatto il primo viaggio della sua vita. Con mamma Assunta, papà Amedeo e soprattutto lo zio Pinuccio... Indimenticabile, quella gita. Come era indimenticabile lo zio Pinuccio. «Nato gagà», diceva sua sorella Assunta. Ma anche insuperabile cacciaballe, che millantava di essere mediatore d'affari per i grandi produttori di seta del comasco e se ne inventava d'ogni genere. Grazie ai suoi mirabolanti racconti, sapeva affascinare qualunque femmina gli capitasse a tiro. Solo dopo vent'anni Ercole riuscirà a scoprire i retroscena di quella che per lui bambino era stata una meravigliosa avventura, e che per il lettore è un viaggio negli anni del boom: quando la prima utilitaria era una grande conquista, e vedere il mare per la prima volta era un'emozione travolgente.

      Regalo di nozze