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La ruga del cretino

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La terza figlia di Serpe e Arcadio, Birce, è nata con una macchia sulla guancia sinistra e ha comportamenti strani. Nel 1893, i genitori, lavoratori presso il rettorato del santuario di Lezzeno, vedono un'opportunità quando Giuditta Carvasana, una devota, decide di aiutare giovani senza futuro. Per Birce, questo potrebbe significare una vita migliore, poiché il suo destino sembra triste, simile a quello di una fioraia di Torino assassinata. In quell'estate, non è l'unica vittima; i loro corpi sono esaminati dal dottor Ottolenghi, assistente del noto alienista Cesare Lombroso, che cerca risposte scientifiche. Dalle tasche delle vittime emerge un biglietto con segni matematici, suggerendo un collegamento tra i delitti. Lombroso stesso potrebbe essere in pericolo, avendo ricevuto un messaggio anonimo simile. La soluzione non si trova solo nella scienza; Lombroso ipotizza che lo spiritismo potrebbe offrire aiuto, praticato da individui straordinari come Birce. Nella Ruga del cretino, il mondo di Andrea Vitali si tinge di giallo, esplorando le origini della psichiatria e della criminologia moderna, unendo felicità narrativa e desiderio di scoperta.

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La ruga del cretino, Massimo Picozzi, Andrea Vitali

Lingua
Pubblicato
2015
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(Copertina rigida),
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In buone condizioni
Prezzo
5,99 €

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Titolo
La ruga del cretino
Lingua
Italiano
Editore
Garzanti
Pubblicato
2015
Formato
Copertina rigida
Pagine
354
ISBN10
8811688787
ISBN13
9788811688785
Serie
Descrizione
La terza figlia di Serpe e Arcadio, Birce, è nata con una macchia sulla guancia sinistra e ha comportamenti strani. Nel 1893, i genitori, lavoratori presso il rettorato del santuario di Lezzeno, vedono un'opportunità quando Giuditta Carvasana, una devota, decide di aiutare giovani senza futuro. Per Birce, questo potrebbe significare una vita migliore, poiché il suo destino sembra triste, simile a quello di una fioraia di Torino assassinata. In quell'estate, non è l'unica vittima; i loro corpi sono esaminati dal dottor Ottolenghi, assistente del noto alienista Cesare Lombroso, che cerca risposte scientifiche. Dalle tasche delle vittime emerge un biglietto con segni matematici, suggerendo un collegamento tra i delitti. Lombroso stesso potrebbe essere in pericolo, avendo ricevuto un messaggio anonimo simile. La soluzione non si trova solo nella scienza; Lombroso ipotizza che lo spiritismo potrebbe offrire aiuto, praticato da individui straordinari come Birce. Nella Ruga del cretino, il mondo di Andrea Vitali si tinge di giallo, esplorando le origini della psichiatria e della criminologia moderna, unendo felicità narrativa e desiderio di scoperta.