Bookbot

Auguste Dezalay

    Nanà
    L'Assommoir
    • Protagonista del romanzo è la giovane lavandaia Gervaise Macquart, che all'inizio della storia viene abbandonata dal suo amante Auguste Lantier, il quale porta via tutti i suoi soldi, lasciandole solo i due figli Claude ed Etienne. Gervaise, una donna virtuosa e laboriosa ma ora in miseria, sposa il rispettabile ma vivace operaio zincifero Coupeau. Inizialmente sembra che la situazione migliori: lavorando duramente, i due guadagnano abbastanza per permettersi di aprire una propria lavanderia e hanno una figlia, chiamata Nana. Tuttavia, Coupeau subisce un infortunio sul lavoro che lo costringe a letto per diversi mesi, e parte dei risparmi viene spesa per le sue cure. Quando si riprende, si è abituato tanto all'ozio che non riesce a tornare al lavoro. Gervaise si indebita e affitta un negozio per avviare la sua lavanderia, dovendo ora guadagnare da sola, un compito arduo, soprattutto perché Coupeau inizia a bere e lei stessa viene invidiata dalla famiglia Lorilleux per il suo successo.

      L'Assommoir1994
      4,4
    • Nanà

      • 373pagine
      • 14 ore di lettura

      Libro "scandaloso", contro il quale si scagliò quella società del Secondo Impero avviata alla guerra che Zola ritrae impietosamente, il romanzo inizia con l'evocazione del fantasma di Bismarck e si chiuse col triplice grido «A Berlino!» che sale dal boulevard sotto il Grand Hotel dove è morta Nanà, orrendamente sfigurata dal vaiolo. Pubblicato a puntate sul settimanale «Le Voltaire» tra il 1879 e il 1880, e poi edito subito in volume, Nanà rimane forse il romanzo più noto di Zola: la "biografia" di un personaggio che subito rapprensentò, per innumerevoli lettori, il mito del sesso inestricabilmente legato alla distruzione e alla morte. Il libro, che contiene pagine tra le più alte e riuscite del grande narratore francese, dimostra la capacità di Zola di eccellere nella creazione di gruppi umani e sociali, con uno sguardo acutissimo e moderno.

      Nanà1991
      3,9