Edward Bunker, fra tutti gli scrittori americani di noir, è quello con la biografia più maledetta. Condannato un paio di volte per crimini di varia natura, ha riscoperto in carcere la vocazione dello scrittore. I suoi romanzi sono viaggi senza protezione nel mondo della criminalità quotidiana. Nelle sue pagine il noir perde qualsiasi coloritura romanticheggiante o redentrice, nulla oltre un naturalismo spietato a descrivere un mondo dove la rabbia irrigidisce il dito sul grilletto e ogni fuga appare illusoria, quando non decisamente terrorizzante. Il protagonista del romanzo è un ex delinquente di Los Angeles che, dopo aver inutilmente cercato di riadattarsi alla vita normale, sceglie di rituffarsi nella "sicurezza" del crimine.
Edward Bunker Libri
Edward Bunker è stato un autore americano di narrativa poliziesca, sceneggiatore e attore. La sua produzione letteraria attinge direttamente alle sue esperienze personali con una vita di crimine e incarcerazione, offrendo profonde intuizioni sulla psiche degli individui ai margini della società. La scrittura di Bunker è caratterizzata dal suo crudo realismo e dalla sua esplorazione senza timori di temi come la colpa, la redenzione e la ricerca incessante dell'autodeterminazione. È passato da un passato criminale a una celebrata carriera letteraria, offrendo ai lettori una prospettiva unica e autentica.







ET: Educazione di una canaglia
- 524pagine
- 19 ore di lettura
Le esperienze di Edward Bunker nelle prigioni peggiori della California, per le strade di Los Angeles e nel sottobosco di Hollywood lo hanno accreditato a scrivere alcuni dei piú conturbanti ed efficaci romanzi moderni sul carcere. Basti pensare che Quentin Tarantino ha definito Little Boy Blue «il miglior romanzo del crimine in prima persona che abbia mai letto», mentre il «New York Times» ha scritto, del suo romanzo Cane mangia cane, che Bunker si è spinto piú avanti di quanto Chandler e Hammett avessero mai sognato. Ora finalmente, con questo libro, i lettori possono entrare, senza alcuna finzione narrativa, nel mondo duro ed edulcorato di Bunker. Sia che fumi uno spinello seduto sulla sedia della camera a gas, o che prenda in mano un coltello usato da un serial killer, o che nuoti tra i marmi della sfarzosa piscina Nettuno a San Simeon, California, Bunker si limita a esporre la sua mercanzia, nuda e cruda. Il risultato è agghiacciante, eppure non privo di una sua orgogliosa morale, perché è la pura verità.
Little Boy Blue
- 460pagine
- 17 ore di lettura
Mai Bunker ha scritto pagine toccanti come quelle dedicate al personaggio di Alex Hammond, il little boy blue del titolo, figlio di divorziati, con la madre del tutto assente e il padre amatissimo e troppo povero per tenerlo con sé. E mai come in questo romanzo, che prende le mosse dalla California degli anni difficili alla fine della Grande Depressione, la sua percezione incomparabilmente lucida dei meccanismi del crimine e delle patologie sociali è riuscita a dare vita a un personaggio cosí memorabile. Noi lettori ci mettiamo dal punto di vista di Alex, assistiamo sgomenti ai suoi scoppi d'ira devastanti, parteggiamo per la sua autenticità e innocenza. E seguiamo increduli, col fiato in gola, la concatenazione implacabile degli eventi che lo trasformano in un criminale, addestrato e consapevole, che sembra aver relegato la speranza in un unico spazio: quello dei libri che riesce a leggere solitario, in una cella.
Einaudi. Stile libero. Noir - 1201: Animal Factory
- 237pagine
- 9 ore di lettura
Nella fabbrica delle bestie ogni angolo è una trappola e puoi solo giocare il tuo gioco. Un noir teso come un thriller, il romanzo definitivo sul carcere. Dove imparare a vivere vuol dire essere pronti a morire, e a uccidere. Sotto l'occhio gelido di Bunker, la critica alla disumanità totale della prigione diventa assoluta potenza narrativa. «Qui dentro per avere rispetto ti devi comportare come un animale». «Va a finire che c'è qualche stronzo che ti arriva alle spalle e lo fa. Tutti possono morire. Tutti sanguinano. E chiunque può ammazzare al momento giusto». Ron Decker, di buona famiglia, finisce a San Quentin perché vendeva droga «come avesse la licenza». Per sua fortuna, nella prigione dove le lotte razziali e di clan sono la norma, incontra subito il più tosto, il peggiore, Earl Copen. Che gli spiega come stanno le cose. Amicizia maschile e criminale, ma amicizia. Ne può uscire qualcosa. E la pelle si vende più cara.
1962 in Oceanview, Kalifornien: Ernie Stark, ein skrupelloser Junkie, versucht, die Stadt zu betrügen, während er von der Polizei erpresst wird. Er soll seinen Dealer Momo Mendoza verraten, doch dieser wird misstrauisch. Edward Bunkers Debütroman kombiniert rasant erzählte Geschichten mit eindrucksvoller Milieustudie und ist ein fesselndes Pulp Fiction-Werk.
Debut amerického spisovatele, scénáristy a filmového herce z roku 1973 je, jako všechny jeho knihy, založena na osobních zkušenostech s kriminálními živly. Bunker totiž velkou část svého života strávil v přísně střežených věznicích. Své zážitky ale dokonale využil, ať už ve svých knihách, nebo jako herec, například jako Mr. Blue v Tarantinově filmu Reservoir Dogs.
A vadállatban is van szánalom
- 372pagine
- 14 ore di lettura
Der letzte Coup
- 367pagine
- 13 ore di lettura
Troy Cameron, ein in den Unterwelt von Los Angeles hoch respektierter Krimineller, plant mit zwei alten Freunden aus dem Jugendgefängnis einen Raubüberfall, den kaum jemand ablehnen könnte, der sein Leben dem Verbrechen gewidmet hat. Es handelt sich um Gerald McCain, genannt „Mad Dog“ wegen seines extrem gewalttätigen und wahnsinnigen Verhaltens, und Charles „Diesel“ Carson, einen großen Mann, der den quälenden und unberechenbaren Charakter von Mad Dog missbilligt. Trotz ihrer gegenseitigen Abneigung teilen beide eine blinde Verehrung für Troy, die in den Jahren im Jugendgefängnis aufgrund seiner außergewöhnlichen Intelligenz entstanden ist. Der Plan steht, nur die Eifersucht von Diesel gegenüber Mad Dog muss kontrolliert werden, und den Letzteren im Zaum zu halten, erweist sich als äußerst kompliziert.

