James Graham Ballard Libri







Foresta di cristallo
- 192pagine
- 7 ore di lettura
“Questa foresta illuminata riflette un periodo precedente delle nostre vite, forse un ricordo arcaico” Il dottor Edward Sanders si reca in Africa alla ricerca di due suoi amici scomparsi, Suzanne e Max Clair. Arriva a Port Matarre, in Camerun, dove si sta verificando uno strano fenomeno: dall’oscurità della foresta e del fiume si sprigiona infatti una luce che fa risplendere lo spazio circostante. A produrla sono agglomerati di cristallo che crescono sui corpi vegetali e animali, trasformandoli in autentiche opere d’arte, che vengono poi vendute di nascosto sulle bancarelle. Sanders si avventura nel cuore della giungla, dove già sono all’opera militari e ricercatori scientifici, per cercare di venire a capo di questa misteriosa mutazione. Ogni tipo di materia, vivente e non, si cristallizza, tutto si trasforma in cosa inanimata, anche il tempo si paralizza. Il fenomeno potrebbe riguardare presto l’intero pianeta. A questa catastrofe esteriore, che comporta anche una metamorfosi interiore e psichica, c’è chi reagisce lottando e c’è chi invece si rassegna a sacrificare la propria vita fisica e mortale a questa minerale forma di immortalità. La fine di un mondo in fondo può essere l’inizio di un altro che sorge dalle macerie del primo. L’ultima fantascientifica catastrofe della quadrilogia degli elementi di J.G. Ballard: la cristallizzazione della terra.
Cocaine Nights
- 296pagine
- 11 ore di lettura
Bobby Crawford è un tennista vivace in un club nautico sulla Costa del Sol, frequentato da inglesi benestanti. Qui, tra tennis, spettacoli e festini, la vita è tutt'altro che monotona, con un mix di droghe, pornografia e vandalismo. Dall'altra parte c'è Frank Prentice, che, pur essendo innocente, ha confessato un incendio doloso che ha causato cinque morti. Suo fratello Charles arriva a Estrella de Mar, dove Frank è in carcere, per scagionarlo e indagare sui sospetti, incluso Bobby. Quello che inizia come un giallo si trasforma in un'analisi inquietante della classe media degli anni novanta. Sotto l'apparenza di un paradiso di ricchezza, si cela una società segnata dal crimine. In un contesto freddo e materialista, dove il possesso ha soppiantato le relazioni autentiche, emergono domande inquietanti: a cosa serve isolarsi dalla delinquenza con sistemi di sicurezza? È meglio vivere nella noia della solitudine? Non sarebbe preferibile un po' di violenza per creare comunità e stabilità sociale? La creatività e il crimine non sono sempre stati interconnessi? Pubblicato per la prima volta nel 1997, il libro offre una riflessione profonda e disturbante sulla condizione umana.
Un gioco da bambini
- 96pagine
- 4 ore di lettura
Nel 1988, nell’esclusiva e nuovissima residenza del villaggio di Pangbourne, pochi chilometri fuori Londra, si verifica un massacro: trentadue adulti vengono trovati morti. Sono stati brutalmente uccisi nonostante i dispositivi di sicurezza e i loro tredici figli adolescenti sono scomparsi. Il delitto pare perfetto come il luogo in cui si è consumato, ed è durato solo pochi minuti. Nessuno sa come sia stato possibile e ne riesce a immaginare il motivo. Ma forse la risposta si trova nel fatto che in una società totalmente sana, in un contesto di ricchezza e abbondanza, dove tutto è predefinito e organizzato per ottenere il massimo della felicità, l’unica via di scampo è la follia. E forse sotto l’apparente perfezione si cela una realtà ben diversa. Per risolvere lo sconcertante caso, la polizia chiede l’aiuto di un consulente psichiatrico, il dottor Richard Greville. E saranno le sue indagini a svelare uno scenario inquietante cui nessun vuol credere dal momento che si ipotizza la colpevolezza dei ragazzi. Un gioco da bambini è stato pubblicato da Anabasi nel 1992 e da Baldini&Castoldi nel 1999.
Universale Economica - 8489: Il condominio
- 189pagine
- 7 ore di lettura
Un elegante condominio in una zona residenziale, costruito secondo le più avanzate tecnologie, è in grado di garantire l'isolamento ai suoi residenti ma si dimostrerà incapace di difenderli. Il grattacielo londinese di vetro e cemento, alto quaranta piani e dotato di mille appartamenti, diventa teatro della generale ricaduta nella barbarie dei suoi coinquilini. L'occasione è fornita da una serie di black-out elettrici: è la fine di ogni forma di convivialità e civiltà, e darà il la alla nascita di bande rivali e il via libera a massacri di inaspettata ferocia. Il condominio, con i piani inferiori destinati alle classi inferiori, e dove via via che si sale in altezza si ascende anche nella gerarchia sociale, si trasforma così in una prigione per i condomini che, costretti a lottare per sopravvivere, danno libero sfogo a un'incontenibile e primordiale ferocia. Un romanzo "terribile", una metafora neanche troppo velata di quanto cova nell'animo umano, ma anche una straordinaria lettura del malessere psichico che alberga appena sotto la crosta superficiale della nostra modernità.
Universale Economica Feltrinelli: Il paradiso del diavolo
- 252pagine
- 9 ore di lettura
La dottoressa Barbara Rafferty è un medico radiato dall'Ordine che si ricicla come battagliera ecologista alla guida di una crociata per salvare l'albatro a rischio di estinzione nell'isolotto di Saint-Esprit, nell'Oceano Pacifico, dove il governo francese sta conducendo esperimenti nucleari. Subisce il suo fascino e si unisce a lei anche Neil Dempsey, un sedicenne dal cui punto di vista è narrata la storia. Ben presto, a colpi di manipolazione delle informazioni e di servizi mediatici, il gruppetto di seguaci si ingrossa, conquista sostenitori alla causa e obbliga i francesi a fare un passo indietro. Intanto l'isola occupata dagli ambientalisti si riempie di visitatori, entusiasti ecologisti, difensori dei diritti animali, nonché di animali da salvare. La dottoressa Barbara appare come la sacerdotessa di un santuario consacrato a tutte le specie in pericolo – ma la realtà si rivelerà ben altra e la specie più a rischio risulterà quella umana… Questo romanzo ferocemente satirico, in cui gli ambientalisti che avrebbero dovuto essere la componente sana di una società malata danno segni di totale follia e il loro sogno utopistico si trasforma in un incubo, pone una questione inquietante: come potrà mai il nostro pianeta essere salvato da uomini, e donne, affetti da tali fanatismi, estremismi, radicalismi, buone intenzioni dai funesti effetti?
Extreme Metaphors
- 528pagine
- 19 ore di lettura
A startling and at times unsettlingly prescient collection of J. G. Ballard's greatest interviews.



