Eleanor Arroway: una vita dedicata alla ricerca di segnali intelligenti provenienti dallo spazio. E' la responsabile del Progetto Argus, un impianto grandioso di radiotelescopi teso a cogliere ogni possibile messaggio extraterrestre.
A Pulitzer-nominated author and a prominent public intellectual of Slavic culture explore the rich and unfamiliar myths and legends of the Slavic world. This collection encompasses the diverse East Slavs (Russia, Ukraine, Belarus), West Slavs (Czech Republic, Slovakia, Poland), and South Slavs (former Yugoslavia and Bulgaria), all united by tales of adventure and magic rooted in a shared lore. The authors expertly retell these ancient stories while providing nuanced analysis that highlights their significance within Slavic tradition. While less known than the myths of ancient Egypt, Greece, and Scandinavia, Slavic mythology features relatable elements: capricious deities, demons, faeries, and witches, including the dual-natured vestica. A supreme god commands storms, and gods convene under a World Tree, echoing Norse mythology. The vampire and werewolf emerge from Slavic belief systems. Through careful analysis and sensitive reconstructions, the authors reveal the original Slavic beliefs before they were altered by Christian chroniclers and 19th-century nationalists. They also draw connections to neighboring pantheons and the belief systems of indigenous cultures worldwide, uncovering universal themes in the stories that shape our understanding of humanity.
Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Su "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali", è basato l'omonimo film, prodotto dalla Twentieth Century Fox, scritto e diretto da Tim Burton.