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Giampaolo Pansa

    La repubblichina. Memorie di una ragazza fascista
    I bugiardi
    I nostri giorni proibiti
    Il revisionista
    Saggi italiani: Il malloppo
    La bambina dalle mani sporche
    • La bambina dalle mani sporche

      • 314pagine
      • 11 ore di lettura

      La vicenda si svolge tra l'estate del 1991 e la primavera del 1993: la Prima Repubblica sta crollando sotto l'urto del ciclone Mani Pulite, travolgendo un'intera classe dirigente che ha costruito le sue fortune sul perverso intreccio fra affari e politica. In questo clima si muovono i protagonisti del romanzo: Giulio, giornalista serio e scrupoloso, testimone e cronista degli eventi; Wanda, responsabile della segreteria politica di un importante ministro; Gloria, grande amica di quest'ultima e funzionaria di partito.

      La bambina dalle mani sporche
      5,0
    • Saggi italiani: Il malloppo

      • 336pagine
      • 12 ore di lettura

      Milano, Cde, 1990, 8vo cart. sovr. ill. col. pp. 320 ("Finanzieri, tangentisti, onestuomini, furboni e altre storie di un'Italia ossessionata dal denaro").

      Saggi italiani: Il malloppo
      3,0
    • Il revisionista

      • 482pagine
      • 17 ore di lettura

      Nel maggio 1959, Ferruccio Parri si rivolge a Giampaolo Pansa, un giovane di ventitré anni, promettendo una borsa di studio in cambio della sua audacia. In questo libro, Pansa racconta la sua avventura umana e intellettuale, influenzata dalla nonna Caterina Zaffiro, una figura di revisionismo anarchico, che si opponeva a comunisti, democristiani e fascisti. Dalla sua infanzia segnata dalla guerra civile, Pansa descrive con gli occhi di un bambino gli eventi drammatici: partigiani fucilati, fascisti uccisi e le feste con ragazze danzanti. La sua carriera decolla con una tesi sulla guerra partigiana, portandolo a lavorare per “La Stampa”. Attraverso decenni di giornalismo, incontra figure politiche e direttori celebri, rivelando lati inaspettati di personaggi come Giulio De Benedetti e Eugenio Scalfari. Emergono anche figure sorprendenti, come Gianna, la fascista rapata, e il carismatico Almirante. Pansa, criticato dalla sinistra per i suoi scritti sulla guerra civile, è apprezzato da chi ha rotto il silenzio dei vincitori. A settant'anni, offre un racconto sincero e vivace, evocando la freschezza del giovane spaccavetri di un tempo.

      Il revisionista
      4,0
    • I nostri giorni proibiti

      Romanzo di una passione nel dopoguerra

      • 324pagine
      • 12 ore di lettura

      Siamo in Italia, nel 1956: Carla, un'insegnante trentenne di Pavia ex "ragazza di Salò", s'imbatte in Marco, uno studente cui hanno appena assassinato il padre, stimato medico con un passato di comandante partigiano. Ed è forse nei giorni di guerra civile, di fuoco e di sangue, di eroismi e di massacri, che va ricercato il motivo di una fine così tragica. Marco inizia la sua indagine, un viaggio alla scoperta del padre che lo scaglierà dentro una tempesta capace di sconvolgere la sua esistenza e quella di Carla...

      I nostri giorni proibiti
      3,0
    • I bugiardi

      • 332pagine
      • 12 ore di lettura

      Italian

      I bugiardi
      3,7
    • Nel finale della guerra civile, un ragazzino di dieci anni assiste a eventi che cambieranno la sua percezione della realtà. La fine di aprile del 1945 segna la chiusura di un'epoca, e in attesa della riapertura delle scuole, il giovane trascorre il tempo nella modisteria di sua madre e nelle strade del centro. Conclusi i bombardamenti, scopre la tosatura delle prigioniere repubblichine, un evento che lo segna profondamente. Tra le donne coinvolte, una giovane e bella maestra elementare, Teresa Bianchi, diventa il fulcro della sua memoria. Teresa, appassionata del suo lavoro, si era unita al Partito fascista repubblicano per poter insegnare. Il racconto mette in luce una prospettiva spesso trascurata: quella degli italiani rimasti fedeli a Mussolini, che affrontarono le atrocità dell'ultima fase della guerra e le violenze del dopoguerra. Le stragi causate dai bombardamenti americani e le violenze perpetrate dai marocchini in Ciociaria rappresentano solo alcune delle sofferenze vissute. Teresa, pur essendo una repubblichina, incarna la resilienza e la pazienza generosa che caratterizzano molte donne italiane, affrontando con coraggio il caos del suo tempo.

      La repubblichina. Memorie di una ragazza fascista
      2,0
    • Il bambino che guardava le donne

      • 436pagine
      • 16 ore di lettura

      Il racconto di Giampaolo Pansa torna, sotto forma di una lunga rievocazione, ai primi anni del secondo dopoguerra nella provincia piemontese, a Casale Monferrato. Il protagonista è un bambino di undici anni, intelligente e curioso, precocemente interessato a quel mondo affascinante e misterioso che per lui sono le donne. Un giorno compare nel suo caseggiato una nuova inquilina, una ragazza che tutti chiamano la Fascista perché ausiliaria nella Repubblica di Salò. Ma a Giuseppe non interessano le opinioni dei grandi e tra i due nasce una tenera amicizia. Ma ben presto si stabilisce nel caseggiato un altro ospite, un giovane ragazzo ebreo sopravvissuto ad Auschwitz dopo un periodo trascorso in montagna tra i partigiani.

      Il bambino che guardava le donne
      3,9