Arianna Vairo Libri



Il capolavoro di Herman Melville rimane una delle più grandi opere di immaginazione nella storia della letteratura. Racconta la storia di un uomo folle impegnato in una guerra iniqua contro una vasta e pericolosa creatura del mare. Più di un racconto d'avventura o di un'enciclopedia sul whaling, l'opera funge da inquietante commento sociale, popolato da personaggi indimenticabili. L'epopea nautica di Melville esplora temi profondi come il carattere, la fede e la percezione, scritta con un umorismo redentore. La narrazione affronta le complessità dell'esistenza umana e il conflitto tra l'uomo e la natura, offrendo una riflessione sulla condizione umana e le sue sfide. Con la sua prosa ricca e simbolica, Melville crea un mondo che continua a ispirare lettori e cineasti, rendendo "Moby Dick" un'opera senza tempo che invita a una continua esplorazione e interpretazione.
Grandi tascabili economici Newton Teatro - 163: Il malato immaginario
Testo francese a fronte. Ediz. integrale
- 187pagine
- 7 ore di lettura
Il ricco parigino Argan si immagina di essere gravemente malato e di soffrire di continue malattie, rendendo facile per i suoi medici e farmacisti vendergli costosi farmaci e incassare molto denaro per trattamenti inutili. La sua cieca fiducia nei medici lo porta a voler far sposare la figlia Angélique con un medico, nonostante lei sia innamorata di un altro. Attraverso vari stratagemmi del suo servitore e di suo fratello, riescono a convincere Argan dell'ignoranza e dell'avidità dei suoi medici, permettendo così ad Angélique di sposare il suo amato invece del medico. Non volendo rinunciare a un medico in casa, decide infine di laurearsi lui stesso. La critica umoristica di Molière alla farmacologia e ai medici è ancora oggi divertente e piacevole, e la commedia, rappresentata per la prima volta nel 1673, continua a entusiasmare un pubblico internazionale oltre 330 anni dopo. Nonostante tutta la leggerezza, la commedia senza tempo ha anche un fondo tragico, poiché alla fine della quarta rappresentazione Molière, che aveva interpretato il ruolo di Argan, subì un'emorragia e morì poche ore dopo lo spettacolo.