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Grandi tascabili economici Newton Teatro - 163: Il malato immaginario

Testo francese a fronte. Ediz. integrale

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  • 187pagine
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Il ricco parigino Argan si immagina di essere gravemente malato e di soffrire di continue malattie, rendendo facile per i suoi medici e farmacisti vendergli costosi farmaci e incassare molto denaro per trattamenti inutili. La sua cieca fiducia nei medici lo porta a voler far sposare la figlia Angélique con un medico, nonostante lei sia innamorata di un altro. Attraverso vari stratagemmi del suo servitore e di suo fratello, riescono a convincere Argan dell'ignoranza e dell'avidità dei suoi medici, permettendo così ad Angélique di sposare il suo amato invece del medico. Non volendo rinunciare a un medico in casa, decide infine di laurearsi lui stesso. La critica umoristica di Molière alla farmacologia e ai medici è ancora oggi divertente e piacevole, e la commedia, rappresentata per la prima volta nel 1673, continua a entusiasmare un pubblico internazionale oltre 330 anni dopo. Nonostante tutta la leggerezza, la commedia senza tempo ha anche un fondo tragico, poiché alla fine della quarta rappresentazione Molière, che aveva interpretato il ruolo di Argan, subì un'emorragia e morì poche ore dopo lo spettacolo.

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Grandi tascabili economici Newton Teatro - 163: Il malato immaginario, Molière, Giannicola Nicoletti, Lucio Chiavarelli

Lingua
Pubblicato
2012
Rilegatura
(In brossura),
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In buone condizioni
Prezzo
5,19 €

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3,7
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Titolo
Grandi tascabili economici Newton Teatro - 163: Il malato immaginario
Sottotitolo
Testo francese a fronte. Ediz. integrale
Lingua
Italiano
Pubblicato
2012
Formato
In brossura
Pagine
187
ISBN10
8854134619
ISBN13
9788854134614
Serie
Prima pubblicazione
1673
Titolo originale
Le malade imaginaire
Valutazione
3,7 su 5
Descrizione
Il ricco parigino Argan si immagina di essere gravemente malato e di soffrire di continue malattie, rendendo facile per i suoi medici e farmacisti vendergli costosi farmaci e incassare molto denaro per trattamenti inutili. La sua cieca fiducia nei medici lo porta a voler far sposare la figlia Angélique con un medico, nonostante lei sia innamorata di un altro. Attraverso vari stratagemmi del suo servitore e di suo fratello, riescono a convincere Argan dell'ignoranza e dell'avidità dei suoi medici, permettendo così ad Angélique di sposare il suo amato invece del medico. Non volendo rinunciare a un medico in casa, decide infine di laurearsi lui stesso. La critica umoristica di Molière alla farmacologia e ai medici è ancora oggi divertente e piacevole, e la commedia, rappresentata per la prima volta nel 1673, continua a entusiasmare un pubblico internazionale oltre 330 anni dopo. Nonostante tutta la leggerezza, la commedia senza tempo ha anche un fondo tragico, poiché alla fine della quarta rappresentazione Molière, che aveva interpretato il ruolo di Argan, subì un'emorragia e morì poche ore dopo lo spettacolo.