Il Nilo
- 164pagine
- 6 ore di lettura
Mario Praz è stato un eminente critico il cui lavoro si è addentrato nelle fascinazioni estetiche e morbose della letteratura europea, in particolare durante l'epoca romantica. Il suo studio fondamentale ha esaminato meticolosamente gli intricati temi dell'erotismo e della morte che permeavano le opere degli autori tra la fine del XVIII e il XIX secolo. L'approccio di Praz è stato caratterizzato da un profondo impegno verso gli stili artistici e le correnti psicologiche dei suoi soggetti, offrendo ai lettori un'esplorazione avvincente delle sfumature più oscure dell'arte e della letteratura. La sua eredità comprende non solo l'analisi letteraria, ma anche spunti sulla storia dell'arte e della decorazione d'interni.






E' possibile accostarsi a Shakespeare come a un contemporaneo senza falsare quei valori storici dai quali tuttavia non può prescindere la lettura di un testo poetico? Non è solo possibile, risponde Jan Kott, ma è questo l'unico modo di comprendere il grande drammaturgo elisabettiano. L'originalità dell'interpretazione passa attraverso questa intuizione di fondo: l'uomo, stritolato nell'ingranaggio della storia, ritrova la propria dimensione umana, la dimensione dell'intelligenza, interrogandosi sul senso della vita e del proprio destino.
Edito nel 1820, Ivanhoe fu un autentico bestseller ante litteram, destinato a incidere in modo profondo sui gusti e sull'immaginario dell'intero Ottocento: Alexandre Dumas padre, Victor Hugo e Alessandro Manzoni - per fare solo i nomi più celebri - gli sono profondamente debitori. In questo libro avvincente e pittoresco Scott realizza infatti una mirabile fusione tra il realismo del romanzo storico e la fantasia del racconto di avventure. Ambientato a cavallo tra XII e XIII secolo, all'epoca della Terza Crociata, il libro racconta le vicende del valoroso cavaliere sassone Wilfred di Ivanhoe, che solo dopo infinite peripezie riesce a sposare la sua amata Rowena. Con le sue foreste popolate da nobili fuorilegge e signori arroganti, sullo sfondo del sanguinoso conflitto tra Sassoni e Normanni, Ivanhoe costituisce ancora oggi una delle rappresentazioni letterariamente più vive dell'Inghilterra di Riccardo Cuor di Leone, di Giovanni Senzaterra e di Robin Hood.
Quando, nel 1964, Mario Praz pubblica questa storia dell’arredamento dall’antica Roma ai giorni nostri, erano già apparse diverse opere del genere – ricostruzioni corredate da un’ampia documentazione fotografica e notizie sul contesto storico e sociale dei vari stili di decorazione interna –, ma nessuna era riuscita veramente a entrare nelle case del passato, a restituire lo spirito di quegli ambienti e la vita che pulsava dentro di essi. Dall’invenzione della meridiana ai drappeggi delle tende, dal gusto per il i>capitonné e per la tappezzeria alla disposizione delle fonti di luce, dalla moda del cinz a quella delle cineserie: un immenso repertorio di dettagli, particolari nascosti ed eventi apparentemente marginali di cui Praz ricostruisce il percorso e l’evoluzione per lasciar assaporare al lettore la sostanza e il colore delle varie epoche con maggior efficacia di qualunque trattazione accademica.Opera di uno scrittore d’eccezione – nonché ricercatore filologico, storico della letteratura e dell’arte e appassionato collezionista –, La filosofia dell’arredamento resta tuttora un classico fondamentale, un’opera imprescindibile per quanto riguarda la storia dei mutamenti del gusto nella decorazione d’interni.
Paintings, watercolors, and sketches show the interiors of Greek and Roman, medieval, Renaissance, and Victorian homes in England and Europe
Essays on Crashaw, Machiavelli, and Other Studies in the Relations Between Italian and English Literature from Chaucer to T. S. Eliot
From the time of Chaucer to the present we follow the sense of Italy and Italian thought and imagination which has directed and enlivened the works of major English writers—Chaucer, Spenser, Shakespeare, Jonson, the Elizabethan dramatists, Donne, Crashaw, and the Brownings among them.
In this now-classic study, Praz describes the whole of Romantic literature under one of its most characteristic aspects, that of erotic sensibility. This wide spread mood in literature had a major effect on 19th-century poets and painters, and the affinities between them and their 20th-centurycounterparts makes this account of the Romantic-Decadents an indispensible guide to the study of modern literature.