Bookbot

Mario Praz

    6 settembre 1896 – 23 marzo 1982

    Mario Praz è stato un eminente critico il cui lavoro si è addentrato nelle fascinazioni estetiche e morbose della letteratura europea, in particolare durante l'epoca romantica. Il suo studio fondamentale ha esaminato meticolosamente gli intricati temi dell'erotismo e della morte che permeavano le opere degli autori tra la fine del XVIII e il XIX secolo. L'approccio di Praz è stato caratterizzato da un profondo impegno verso gli stili artistici e le correnti psicologiche dei suoi soggetti, offrendo ai lettori un'esplorazione avvincente delle sfumature più oscure dell'arte e della letteratura. La sua eredità comprende non solo l'analisi letteraria, ma anche spunti sulla storia dell'arte e della decorazione d'interni.

    Storia della letteratura inglese
    Biblioteca economica Newton - 67: Ritratto dell'artista da giovane
    Ivanhoe
    Shakespeare nostro contemporaneo
    Il Nilo
    Tutto il teatro
    • Kniha vychází z přesvědčení, že literatura 19. století představuje organický celek, jehož jednotu zavedené formule romantismus, verismus, dekadence zastírají či fragmentarizují. Charakteristickým momentem této jednoty je orientace romantické a postromantické „imagery“ na téma pohlaví. Praz analyzuje tento fenomén v řadě pronikavých kapitol. První kapitola je věnována „kráse Medúzy“, tj. kráse, jež budí děs či smutek – motivu, jejž můžeme nalézt v dlouhé řadě textů od Goetha a Shelleyho po Baudelaira a D’Annunzia. Druhá kapitola je věnována metamorfózám „Satana“, prastarého symbolu (Tasso, Marino, Milton, Blake atd.), jenž znovu ožívá jakožto symbol transgrese v romantických figurách psanců, „osudových mužů“ či ve fenoménu vampyrismu. Sadistické tendence jsou zkoumány v kapitolách Ve znamení Božského Markýze, „La belle dame sans merci“ a „Byzanc“. Korpus soustavných a drobnohledných analýz uzavírá kapitola věnovaná D’Annunziovi a jeho „smyslné lásce ke slovu“. Prazova kniha patří k dnes již klasickým velkým syntézám typu Curtiovy Evropské literatury a latinského středověku, Frazerovy Zlaté ratolesti či Burckhardtovy Renesanční kultury v Itálii.

      Tělo, smrt a ďábel v romantické literatuře2025
      5,0
    • Wspaniałości Rzymu

      • 160pagine
      • 6 ore di lettura

      Pod bezlitosnym rzymskim słońcem, dla kogoś, kto potrafi je dostrzec, kamienie żyją z taką intensywnością, że zakrawa to na halucynację.Za sprawą Carceri Piranesi staje się jedynym Włochem spoglądającym w otchłań chaosu – owego chaosu, który w coraz większym stopniu będzie wyróżnikiem świata nowoczesnego. Carceri, podobnie jak Capricci, gdzie przedmioty, tabliczki, tarcze, kartusze, muszle, kapitele, hermy, tambury kolumn, palmy, sfinksy, czaszki leżą pomieszane niczym resztki zatopionej cywilizacji na dnie morza; przypadkowe warstwy zaginionego świata.Mario PrazLe Magnificenze di Roma – Wspaniałości Rzymu to Rzym okiem Mario Praza (1896–1982), wielkiej postaci kultury włoskiej XX wieku, eseisty, krytyka i pisarza, profesora literatury angielskiej rzymskiego uniwersytetu La Sapienza, autora klasycznej książki La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica (Rzym 1930; wyd. angielskie: The Romantic Agony, Oxford University Press 1933; wyd. polskie: Zmysły, śmierć i diabeł w literaturze romantycznej, PIW 1974, kolejne wydanie: słowo/obraz terytoria 2010), protagonisty późnego filmu Luchino Viscontiego Portret rodzinny we wnętrzu.

      Wspaniałości Rzymu2019
      4,5
    • La lealtà, il coraggio e la fedeltà di Ivanhoe, eroe “senza macchia”, taciturno e schivo, hanno affascinato lettori d'ogni cultura e paese. Dotato di rara abilità descrittiva e di una notevole penetrazione psicologica, Scott divulgò un romanticismo privo di tormenti interiori o di aspetti misteriosi e terrifici. I suoi personaggi, tratteggiati con una vivezza quasi tangibile, si muovono entro una fitta rete di relazioni, non solo tra uomo e uomo, ma anche tra l'uomo e la sua terra, l'ambiente, la tradizione, facendo emergere un senso istintivo e forte della storia e dello spirito nazionale.

      Ivanhoe2012
      4,0
    • „Książka poświęcona jest w zasadniczej mierze rozważaniom nad literaturą romantyczną […] w jednym z najbardziej charakterystycznych aspektów – w aspekcie wrażliwości erotycznej. Jest to więc studium o stanach duchowych i osobliwościach obyczajów, ujęte według określonych typów bohaterów i wątków, które powracają z uporem niczym mity zrodzone ze wzburzonej krwi. […] Sądzę, że w żadnej innej epoce literackiej zmysły nie były w sposób bardziej oczywisty podstawowym tematem dzieł wyobraźni. Lepiej więc zbadać tę orientację w jej historycznym rozwoju, niż powtarzać ze słuchu i prawie bez zastanowienia ogólnikowe obwinienia o zmysłowość i perwersję, którymi krytycy tego okresu zazwyczaj kwitowali tego rodzaju zainteresowania twórców." Mario Praz

      Zmysły, śmierć i diabeł w literaturze romantycznej2010
      4,2
    • E' possibile accostarsi a Shakespeare come a un contemporaneo senza falsare quei valori storici dai quali tuttavia non può prescindere la lettura di un testo poetico? Non è solo possibile, risponde Jan Kott, ma è questo l'unico modo di comprendere il grande drammaturgo elisabettiano. L'originalità dell'interpretazione passa attraverso questa intuizione di fondo: l'uomo, stritolato nell'ingranaggio della storia, ritrova la propria dimensione umana, la dimensione dell'intelligenza, interrogandosi sul senso della vita e del proprio destino.

      Shakespeare nostro contemporaneo2009
      4,1
    • Il Nilo

      • 164pagine
      • 6 ore di lettura
      Il Nilo1998
      4,0
    • Il Ritratto dell’artista da giovane è la storia di una mente creativa: un’educazione intellettuale, insomma, piuttosto che sentimentale. Attingendo ampiamente alla propria biografia, Joyce racconta, in uno stile mirabile per inventiva e fantasia, la formazione della personalità del giovane protagonista Stephen Dedalus, il suo alter ego, dall’infanzia nel collegio gesuita alla scoperta della vocazione per l’Arte. Sembra proprio che parli Joyce per bocca di Dedalus, quando dice: «Tenterò di esprimere me stesso in qualche modo di vita o di arte, quanto più potrò liberamente e integralmente, adoperando per difendermi le sole armi che mi concedo di usare: il silenzio, l’esilio e l’astuzia ». Un capolavoro della letteratura, dall’autore dell’Ulisse.

      Biblioteca economica Newton - 67: Ritratto dell'artista da giovane1995
      3,6
    • Quando, nel 1964, Mario Praz pubblica questa storia dell’arredamento dall’antica Roma ai giorni nostri, erano già apparse diverse opere del genere – ricostruzioni corredate da un’ampia documentazione fotografica e notizie sul contesto storico e sociale dei vari stili di decorazione interna –, ma nessuna era riuscita veramente a entrare nelle case del passato, a restituire lo spirito di quegli ambienti e la vita che pulsava dentro di essi. Dall’invenzione della meridiana ai drappeggi delle tende, dal gusto per il i>capitonné e per la tappezzeria alla disposizione delle fonti di luce, dalla moda del cinz a quella delle cineserie: un immenso repertorio di dettagli, particolari nascosti ed eventi apparentemente marginali di cui Praz ricostruisce il percorso e l’evoluzione per lasciar assaporare al lettore la sostanza e il colore delle varie epoche con maggior efficacia di qualunque trattazione accademica.Opera di uno scrittore d’eccezione – nonché ricercatore filologico, storico della letteratura e dell’arte e appassionato collezionista –, La filosofia dell’arredamento resta tuttora un classico fondamentale, un’opera imprescindibile per quanto riguarda la storia dei mutamenti del gusto nella decorazione d’interni.

      TEA Arte - 4: La filosofia dell'arredamento1993
    • Tutto il teatro

      Troli e Cressida, Coriolano, Tito Andronico, Romeo e Giulietta, Timone d'Atene, Giulio Cesare

      • 391pagine
      • 14 ore di lettura

      "Non appartenne a un'epoca, ma a tutti i tempi", disse di Shakespeare Ben Jonson. William Shakespeare è considerato infatti da sempre il più grande autore teatrale mai esistito. La straordinaria energia creativa e la vastità della sua produzione suscitarono nei romantici l'immagine di una "forza immane della natura", di un "genio universale". Oggi, dopo oltre quattro secoli dalla nascita, Shakespeare non cessa di stupirci per la complessità, la bellezza, la varietà e la "modernità" dei personaggi e delle trame.

      Tutto il teatro1989
      5,0
    • Grandi Tascabili Economici - 1: Tutto il teatro

      La tempesta, I due gentiluomini di Verona, Le allegre comari di Windsor, Misura per misura, La commedia degli errori, Molto rumore per nulla, Pene d'amor perdute

      • 434pagine
      • 16 ore di lettura

      Il primo volume contiene: "La tempesta", "I gentiluomini di Verona", "Le allegre comari di Windsor", "Misura per misura", "La commedia degli errori", "Molto rumore per nulla", "Pene d'amor perdute", "Sogno di una notte di mezza estate", "Il mercante di Venezia", "Come vi piace", "La bisbetica domata", "Tutto è bene quel che finisce bene", "La dodicesima notte", "Il racconto d'inverno", "Enrico IV", "Enrico V", "Enrico VI".

      Grandi Tascabili Economici - 1: Tutto il teatro1989
    • The Flaming Heart

      Essays on Crashaw, Machiavelli, and Other Studies in the Relations Between Italian and English Literature from Chaucer to T. S. Eliot

      • 390pagine
      • 14 ore di lettura

      From the time of Chaucer to the present we follow the sense of Italy and Italian thought and imagination which has directed and enlivened the works of major English writers—Chaucer, Spenser, Shakespeare, Jonson, the Elizabethan dramatists, Donne, Crashaw, and the Brownings among them.

      The Flaming Heart1973
      4,2
    • The classic study of the timeless relationship between literature and the visual arts In his search for a common link between literature and the visual arts, Mario Praz draws on the abundant evidence of mutual understanding and correspondence they have long shared. Praz explains that within literature, each epoch has “its peculiar handwriting or handwritings, which, if one could interpret them, would reveal a character, even a physical appearance,” and while these characteristics belong to the general style of a given period, the personality of the writer does not fail to pierce through. Praz contends that something similar occurs in art. He shows how the likeness between the arts within various periods of history can ultimately be traced to structural similarities that arise out of the characteristic way in which the people of a certain epoch see and memorize facts aesthetically. Mnemosyne, at once the goddess of memory and the mother of the muses, presides over this view of the arts. In illustrating her influence, Praz ranges widely through Western sources, providing an incomparable tour of the literary and pictorial arts.

      Mnemosyne1970
    • On Neoclassicism

      • 349pagine
      • 13 ore di lettura

      English (translation)Original Italian

      On Neoclassicism1969
    • The Romantic Agony

      • 528pagine
      • 19 ore di lettura

      In this now-classic study, Praz describes the whole of Romantic literature under one of its most characteristic aspects, that of erotic sensibility. This wide spread mood in literature had a major effect on 19th-century poets and painters, and the affinities between them and their 20th-centurycounterparts makes this account of the Romantic-Decadents an indispensible guide to the study of modern literature.

      The Romantic Agony1963
      4,2