Bookbot

Mário Soares

    7 dicembre 1924 – 7 gennaio 2017

    Mário Soares è stato una figura cardine della storia moderna portoghese, profondamente coinvolto nella lotta antifascista. Il suo percorso politico ha attraversato periodi di incarcerazione, deportazione ed esilio, ma ha svolto un ruolo cruciale nella transizione della nazione verso la democrazia. Come leader del Partito Socialista e successivamente come Primo Ministro, è stato fondamentale nel plasmare il Portogallo post-dittatoriale. La sua elezione a Presidente della Repubblica, il primo leader civile dopo decenni di governo militare, ha segnato una pietra miliare significativa e la sua eredità continua a risuonare nel panorama politico e sociale del paese.

    Brennpunkt Westliche Allianz
    Um Político Assume-se (Portuguese Edition)
    Portugal, Rechtsdiktatur zwischen Europa und Kolonialismus
    Portugal, welcher Weg zum Sozialismus?
    Un mondo migliore è possibile
    • Uma vida de militância desinteressada, com uma linha de orientação coerente, embora com ajustes, ruturas e adaptações às realidades mutáveis da Europa e do Mundo. «Vivi e acompanhei intensamente quase todo o contraditório e complexo século XX e este começo incerto e tão problemático do atual. É uma reflexão sobre esse longo e conturbado caminho, com altos e baixos, acertos e desacertos, vitórias e derrotas, ao serviço do Povo Português, a que me honro pertencer, que vos ofereço neste livro: uma espécie de autobiografia política e ideológica, orientada por valores humanistas e princípios éticos e políticos, que nunca abandonei.» Do Prefácio

      Um Político Assume-se (Portuguese Edition)2011
    • Un mondo migliore è possibile

      Da Porto Alegre le idee per un futuro vivibile

      • 302pagine
      • 11 ore di lettura

      Porto Alegre, nel Sud del Brasile, è ormai diventato il punto di incontro per tutte le persone impegnate, a vario titolo, a fronteggiare e sanare le profonde ferite sociali inferte dalla nuova economia globalizzata. Lì Gianni Minà ha incontrato molti rappresentanti del vasto e composito movimento "no global" e, intervistandoli, ha cercato di fare il punto della situazione sulle questioni più urgenti e gravi, dalla mancanza d'acqua per miliardi di persone alla tragedia delle vittime di guerra.

      Un mondo migliore è possibile2002