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Massimo Mila

    14 agosto 1910 – 26 settembre 1988
    Il melodramma italiano dell'Ottocento. Studi e ricerche
    I Classici dell'Amore: Le affinità elettive
    Einaudi Tascabili - 363: Le affinità elettive
    Breve storia della musica
    Lettura del Flauto magico
    Maderna. Musicista europeo
    • Maderna. Musicista europeo

      • 139pagine
      • 5 ore di lettura

      Pubblicato nel 1976, questo libro di Massimo Mila ricostruì per la prima volta in modo organico il lavoro di compositore di Bruno Maderna, una delle piu originali personalità della musica contemporanea, e divenne un punto di riferimento essenziale per le successive ricerche musicologiche. Il segreto della grandezza artistica di Maderna, analizzata nelle singole partiture, è colto da Mila nell'avere saputo attraversare tutte le avventure dell'avanguardia senza perdere il contatto con i maestri della tradizione musicale; nell'avere conciliato la piú spregiudicata esplorazione dell'avvenire con la fedeltà costante al passato; nell'avere forgiato strumenti espressivi nuovi non come fine a se stessi, per il semplice gusto pionieristico d'inventarli, ma subordinandoli ad un preciso intento di comunicazione. Questa nuova edizione è accresciuta di un ultimo importante saggio di Mila su Maderna, di una revisione critica e di un riscontro delle fonti d'archivio rese accessibili soltanto in questi ultimi anni. Il catalogo delle opere, la discografia e la bibliografia sono completamente nuovi e rendono possibile al lettore un facile e aggiornato orientamento.

      Maderna. Musicista europeo
      4,0
    • Lettura del Flauto magico

      • 238pagine
      • 9 ore di lettura

      Mozart, con Verdi, Beethoven e Brahms, fu la passione dominante del grande musicologo Massimo Mila. A Mozart egli dedicò una mirabile sintesi interpretativa nella sua Breve storia della musica, e poi tutta una serie di «letture», cioè di minuziose, ma limpide e affascinanti destrutturazioni della partitura di singoli melodrammi, dalle Nozze di Figaro al Don Giovanni, a questo Flauto magico, appassionata guida all'«opera che ha lasciato più feconda traccia di sé nel teatro musicale tedesco».

      Lettura del Flauto magico
      3,5
    • Breve storia della musica

      • 477pagine
      • 17 ore di lettura

      Per la sua praticità e per la sua agevole lettura la Breve storia della musica, pubblicata per la prima volta nel 1946, si è conquistata un posto di rilievo nella cultura italiana moderna. A contraddistinguere quest'opera è la freschezza delle impressioni personali sulle quali è fondata. Suo obiettivo è di rendere contemporanea tutta la musica: ravvisare gli elementi di attualità del canto gregoriano non meno che della musica elettronica, di Monteverdi come di Stravinskij. Scopo di questa Storia è di ascoltare ciò che la musica ha detto all'uomo nel corso dei secoli, individuando il contributo che essa ha recato alla civiltà. Sono perciò evitate, anzi ignorate, sia minuzie biografiche sia "problemi" formali. Gli aggiornamenti apportati progressivamente da Mila stesso contribuiscono alla realizzazione di un avvicinamento costante all'ideale di una storia della musica che non sia mai, nei limiti del possibile, storia di compilazione ma si fondi sulla spontaneità del gusto e sull'impegno della sensibilità artistica, storicamente educata.

      Breve storia della musica
      3,6
    • Einaudi Tascabili - 363: Le affinità elettive

      Traduzione di Massimo Mila - Con un saggio di Thomas Mann

      • 330pagine
      • 12 ore di lettura

      Il solido matrimonio di Edoardo e Carlotta viene scosso dall'arrivo del Capitano e della giovanissima Ottilia. Ben presto le affinità elettive tendono a unire da una parte Edoardo e Ottilia e dall'altra Carlotta e il Capitano. Se Edoardo si abbandona alla passione, inebriato dai propri sentimenti per Ottilia, Carlotta cerca invece di frenarsi e far vincere la ragione, mentre Ottilia, «la più dolce figlia della natura che sia uscita dalle mani di un artista» (Thomas Mann), risponde alla legge dell'istinto con un sentimento totale ma rigoroso e castissimo. Un capolavoro della letteratura di tutti i tempi nell'eccezionale traduzione di Massimo Mila, che sottrae «al limbo dei così detti "classici" un'opera che può ben dirsi una delle sorprendenti "primizie" del romanzo moderno.»

      Einaudi Tascabili - 363: Le affinità elettive
      3,7
    • Goethe var overtydd om at alle fenomen i den levande naturen var knytte til kvarandre, og karakteristisk for denne romanen, som for fleire av verka til Goethe, er blandinga av litteratur med naturvitskaplege tema. Valskyldskapane skildrar ein kollisjon mellom moral- og naturlovene. Utgangspunktet for romanen var teorien til den svenske kjemikaren Torbern Olof Bergman, som skildrar korleis to og to kjemiske bindingar vert løyste opp og så smeltar saman på tvers av elementa. Goethe overfører dette fenomenet, som vart kalla «valskyldskap», til dei fire hovudfigurane i romanen, to kvinner og to menn. Dette grunnkonseptet er basert på at naturkreftene som også kan tolkast som kjensler og lengt, overstyrer fornufta, moralen og dei tronge, tradisjonelle rammene i samfunnet. Goethe såg sjølv på Valskyldskapane som eit av sine mest vellykka verk. Med romanen skreiv den elles så positivt innstilte bestseljarforfattaren sin einaste eigentlege tragedie. Han brukte element frå den greske tragedien, kombinert med element frå romantikken, som han sjølv var ein uttalt motstandar av, og enkelte har lese verket som ein parodi på romantikken. - Det er ikkje ei einaste linje i Valskyldskapane eg ikkje kunne ha opplevd sjølv, sa forfattaren nokre år før sin død, og overlét tolkinga av i kva grad det er Goethe sjølv vi møter i boka, til lesaren.

      I Classici dell'Amore: Le affinità elettive
      3,8