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La vita e l'opera di Egon Schiele (1890-1918), uno dei più celebri esponenti della pittura espressionista, presentate attraverso una selezione di lavori di grande interesse, che allargano l'usuale sguardo monografico attraverso l'indagine di relazioni e amicizie con alcuni giovani artisti d'avanguardia come Oskar Kokoschka, Max Oppenheimer, Anton Kolig e più di ogni altro Gustav Klimt, suo amico fraterno e mentore. Il volume raccoglie 120 opere provenienti dall'Österreichische Galerie Belvedere di Vienna e altri prestigiosi musei austriaci e tedeschi - fra dipinti, disegni e sculture, molti dei quali inediti - offrono l'occasione per approfondire il percorso pittorico del grande artista austriaco e conoscere l'ambiente culturale della Vienna di inizio secolo scorso attraverso le opere di quel gruppo che, con Schiele, diedero vita al rinnovamento dell'arte moderna e che lo accompagnò lungo il percorso artistico che dallo Jugenstil giunse ad "aprire" all'Espressionismo viennese. Gustav Klimt (1862-1918), è certamente una figura centrale, il perno dell'evoluzione artistica del giovane Schiele che alla sua arte si era ispirato ma che presto ne aveva abbandonato le linee ondulate e impreziosite da decorazioni auree e vegetali per raggiungere un più crudo realismo, aspro e duro espresso soprattutto nei ritratti e nei corpi nudi.
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Schiele, Klimt, Kokoschka e gli amici viennesi, Egon Schiele
- Lingua
- Pubblicato
- 2006
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- (In brossura)
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- Titolo
- Schiele, Klimt, Kokoschka e gli amici viennesi
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Egon Schiele
- Editore
- Skira
- Pubblicato
- 2006
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 167
- ISBN10
- 8876249508
- ISBN13
- 9788876249501
- Serie
- Valutazione
- 4 su 5
- Descrizione
- La vita e l'opera di Egon Schiele (1890-1918), uno dei più celebri esponenti della pittura espressionista, presentate attraverso una selezione di lavori di grande interesse, che allargano l'usuale sguardo monografico attraverso l'indagine di relazioni e amicizie con alcuni giovani artisti d'avanguardia come Oskar Kokoschka, Max Oppenheimer, Anton Kolig e più di ogni altro Gustav Klimt, suo amico fraterno e mentore. Il volume raccoglie 120 opere provenienti dall'Österreichische Galerie Belvedere di Vienna e altri prestigiosi musei austriaci e tedeschi - fra dipinti, disegni e sculture, molti dei quali inediti - offrono l'occasione per approfondire il percorso pittorico del grande artista austriaco e conoscere l'ambiente culturale della Vienna di inizio secolo scorso attraverso le opere di quel gruppo che, con Schiele, diedero vita al rinnovamento dell'arte moderna e che lo accompagnò lungo il percorso artistico che dallo Jugenstil giunse ad "aprire" all'Espressionismo viennese. Gustav Klimt (1862-1918), è certamente una figura centrale, il perno dell'evoluzione artistica del giovane Schiele che alla sua arte si era ispirato ma che presto ne aveva abbandonato le linee ondulate e impreziosite da decorazioni auree e vegetali per raggiungere un più crudo realismo, aspro e duro espresso soprattutto nei ritratti e nei corpi nudi.