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Nei racconti del volume Ti con zero, Italo Calvino sviluppa tematiche e strategie formali già avviate nelle Cosmicomiche, dimostrando che la sua verve sperimentale è intatta. Calvino ha sempre attribuito grande importanza al dialogo tra letteratura e scienza, convinto che le ipotesi scientifiche possano condurre lo scrittore a esplorare ciò di cui dovrebbe parlare: il dialogo con l'universo. Nel primo segmento, ritorna il narratore proteico Qfwfq, mentre nel successivo trittico Priscilla, Calvino crea un'immagine della vita "a livello cellulare". I racconti dell'ultima parte sono definiti dallo stesso autore come deduttivi, con un focus su situazioni concrete e una presenza quasi puntuale. I testi esplorano le alternative che ogni istante offre, da cui può dipendere il futuro. Tuttavia, narrazione e vita sono sempre, per Calvino, simili: in entrambi i casi si tratta di una pluralità di possibilità continuamente aperta, la cui combinatoria non può mai essere completamente esaurita.
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Ti Con zero, Italo Calvino
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- (Copertina rigida),
- Condizioni del libro
- Danneggiato
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- 3,42 €
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- Titolo
- Ti Con zero
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Italo Calvino
- Formato
- Copertina rigida
- Serie
- Tag
- Narrativa, Fantascienza, Classici, Racconti, Europa Meridionale, Italia, Regali per gli uomini, Letteratura Italiana, Racconti italiani
- Titolo originale
- Ti con zero
- Valutazione
- 4,85 su 5
- Descrizione
- Nei racconti del volume Ti con zero, Italo Calvino sviluppa tematiche e strategie formali già avviate nelle Cosmicomiche, dimostrando che la sua verve sperimentale è intatta. Calvino ha sempre attribuito grande importanza al dialogo tra letteratura e scienza, convinto che le ipotesi scientifiche possano condurre lo scrittore a esplorare ciò di cui dovrebbe parlare: il dialogo con l'universo. Nel primo segmento, ritorna il narratore proteico Qfwfq, mentre nel successivo trittico Priscilla, Calvino crea un'immagine della vita "a livello cellulare". I racconti dell'ultima parte sono definiti dallo stesso autore come deduttivi, con un focus su situazioni concrete e una presenza quasi puntuale. I testi esplorano le alternative che ogni istante offre, da cui può dipendere il futuro. Tuttavia, narrazione e vita sono sempre, per Calvino, simili: in entrambi i casi si tratta di una pluralità di possibilità continuamente aperta, la cui combinatoria non può mai essere completamente esaurita.






