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David Goldberg, nostalgico della sua terra, desidera risentire i suoni della sua lingua madre e rivedere i monti del Taunus. Costretto a lasciare la Germania nel 1945, dopo sessant'anni negli Stati Uniti, a novantadue anni torna nel suo paese, ma il suo ritorno si rivela fatale. David Josua Goldberg, figura di spicco della comunità ebraica americana e promotore del dialogo tra la Bundesrepublik e Israele, viene trovato morto nel suo appartamento a Kelkheim. La scena del crimine è agghiacciante: il corpo è inginocchiato su un pavimento di marmo, con la testa in una pozza di sangue. Il sangue e i resti cerebrali sono sparsi ovunque, creando un quadro macabro. Il commissario capo Oliver von Bodenstein e la sua collega Pia Kirchhoff si trovano di fronte a un omicidio brutale, causato da un proiettile di grosso calibro. Tuttavia, ciò che colpisce di più sono i numeri tracciati col sangue sullo specchio: 1-6-1-4-5. Un ulteriore elemento inquietante emerge dall'autopsia: un tatuaggio tipico delle SS sul braccio di Goldberg, a venti centimetri sopra il gomito, aggiunge un ulteriore strato di mistero a questa tragica vicenda.
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Ferite profonde, Nele Neuhaus
- Lingua
- Pubblicato
- 2012
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- (Copertina rigida)
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- Titolo
- Ferite profonde
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Nele Neuhaus
- Editore
- Giano
- Pubblicato
- 2012
- Formato
- Copertina rigida
- ISBN10
- 8862511108
- ISBN13
- 9788862511100
- Tag
- Narrativa, Gialli & Thriller, Thriller, Famiglia, Letteratura tedesca, Germania, Omicidi, Giallo classico, Segreti, Passato, Vendetta, Nazisti
- Prima pubblicazione
- 2009
- Titolo originale
- Tiefe Wunden
- Valutazione
- 3,75 su 5
- Descrizione
- David Goldberg, nostalgico della sua terra, desidera risentire i suoni della sua lingua madre e rivedere i monti del Taunus. Costretto a lasciare la Germania nel 1945, dopo sessant'anni negli Stati Uniti, a novantadue anni torna nel suo paese, ma il suo ritorno si rivela fatale. David Josua Goldberg, figura di spicco della comunità ebraica americana e promotore del dialogo tra la Bundesrepublik e Israele, viene trovato morto nel suo appartamento a Kelkheim. La scena del crimine è agghiacciante: il corpo è inginocchiato su un pavimento di marmo, con la testa in una pozza di sangue. Il sangue e i resti cerebrali sono sparsi ovunque, creando un quadro macabro. Il commissario capo Oliver von Bodenstein e la sua collega Pia Kirchhoff si trovano di fronte a un omicidio brutale, causato da un proiettile di grosso calibro. Tuttavia, ciò che colpisce di più sono i numeri tracciati col sangue sullo specchio: 1-6-1-4-5. Un ulteriore elemento inquietante emerge dall'autopsia: un tatuaggio tipico delle SS sul braccio di Goldberg, a venti centimetri sopra il gomito, aggiunge un ulteriore strato di mistero a questa tragica vicenda.