Bookbot

Animo infantile e altri racconti

Valutazione del libro

Parametri

Maggiori informazioni sul libro

«Per quanto lontana mi sembri l'infanzia e, in tutto e per tutto, incomprensibile e favolosa, tuttavia ricordo esattamente come già allora, nel mezzo di quella felicità, ci fossero in me sofferenze e dissidi. Quei sentimenti erano allora, nel mio cuore di bambino, esattamente come rimangono per sempre: dubbi sul proprio valore, oscillazioni tra autostima e scoraggiamento, tra un idealismo che disprezza il mondo e un ordinario piacere sensuale...»: i ricordi di Hesse non aci restituiscono solo l'immagine ideale ed edulcorata dell'infanzia cui la letteratura ci ha spesso abituati, bensì il senso pregnante dello sbocciare di un sensibilità speciale, a volte - quando è più amaro il confronto con l'incomprensibilità del mondo adulto - fonte di inquietudini e dolore, altre volte di rapimento estatico, di abbandono alla natura, alle delizie innocenti della vita; una sensibilità fatta di slanci e solitudini, di immagini del cuore, di piccole continue impressioni quotidiane.

Acquisto del libro

Animo infantile e altri racconti, Hermann Hesse

Lingua
Pubblicato
1995
Rilegatura
(In brossura)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

4,1
Molto buono
361 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Animo infantile e altri racconti
Lingua
Italiano
Pubblicato
1995
Formato
In brossura
ISBN10
8881830884
ISBN13
9788881830886
Serie
Valutazione
4,1 su 5
Descrizione
«Per quanto lontana mi sembri l'infanzia e, in tutto e per tutto, incomprensibile e favolosa, tuttavia ricordo esattamente come già allora, nel mezzo di quella felicità, ci fossero in me sofferenze e dissidi. Quei sentimenti erano allora, nel mio cuore di bambino, esattamente come rimangono per sempre: dubbi sul proprio valore, oscillazioni tra autostima e scoraggiamento, tra un idealismo che disprezza il mondo e un ordinario piacere sensuale...»: i ricordi di Hesse non aci restituiscono solo l'immagine ideale ed edulcorata dell'infanzia cui la letteratura ci ha spesso abituati, bensì il senso pregnante dello sbocciare di un sensibilità speciale, a volte - quando è più amaro il confronto con l'incomprensibilità del mondo adulto - fonte di inquietudini e dolore, altre volte di rapimento estatico, di abbandono alla natura, alle delizie innocenti della vita; una sensibilità fatta di slanci e solitudini, di immagini del cuore, di piccole continue impressioni quotidiane.