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Hermann Hesse

    2 luglio 1877 – 9 agosto 1962

    Le opere letterarie di Hermann Hesse approfondiscono la profonda ricerca individuale di spiritualità e significato al di fuori delle norme sociali. Le sue narrazioni, spesso permeate da un desiderio di un'esistenza più naturale, hanno avuto una profonda risonanza nei lettori che cercavano percorsi alternativi nel mezzo di un rapido cambiamento sociale. Hesse intreccia magistralmente temi di identità e autoscoperta con uno stile narrativo distintivo che gli è valso un vasto riconoscimento.

    Hermann Hesse
    Grandi tascabili economici Newton: Viaggio in India - Racconti indiani
    Demian
    Demian
    Peter Camenzind. Demian
    Il coraggio di ogni giorno
    Narciso e Boccadoro
    • Nel Medioevo leggendario del cattolicesimo monastico si snoda la storia dell'amicizia fra il dotto e ascetico Narciso, destinato a una brillante carriera religiosa al riparo dalle insidie del mondo e della storia, e Boccadoro, l'artista geniale e vagabondo, tentato dall'infinita ricchezza della vita e segretamente innamorato anche della sua caducità. Hermann Hesse torna a riflettere sul tema, centrale nella sua poetica, del contrasto fra natura e spirito, fra eros e logos, fra arte e ascesi, alla ricerca di una loro possibile integrazione.

      Narciso e Boccadoro
      4,3
    • Peter Camenzind. Demian

      due romanzi della giovinezza

      • 252pagine
      • 9 ore di lettura

      Due racconti della giovinezza. Nel 1904, a soli 27 anni, Hesse raggiunse, con la pubblicazione di Peter Camenzin, un successo scritto con semplicita' ed eleganza, questo ritratto-autoritratto di un giovano sognatore e introverso che attraversa l'adolescenza giungendo alla cosiddetta maturita' con la consapevolezza di dover sacrificare qualche sogno e un po' di se stesso per il bene comune. Del 1919 e' invece Demian, libro assolutamente inaspettato, audace, che accese le fantasie delle giovani generazioni uscite dal conflitto mondiale e acconto trionfalmente dalla critica.

      Peter Camenzind. Demian
      4,2
    • Demian

      Storia della gioventù di Emil Sinclair

      Demian
      4,0
    • Demian

      • 138pagine
      • 5 ore di lettura

      Protagonista è il giovane EmiI Sinclair, caduto sotto l'influsso di un cattivo compagno di scuola, Franz Kromer, che lo spinge a ingannare i genitori, rubare e discendere la china del peccato. Sarà un altro compagno, Max Demian, che sembra vivere fuori del tempo o uscire da un passato senza età, ad attrarre Sinclair e a liberarlo dal nefasto influsso di Kromer, guidandolo verso una concezione della vita straordinariamente complessa e misteriosa.

      Demian
      4,2
    • Resoconto di alcuni mesi di viaggio (dal settembre all'inverno del 1911) trascorsi da Hesse nel lontano Oriente e precisamente nella Malesia occidentale, a Sumatra e nell'isola di Ceylon, quest'opera, pur nei limiti di un rapido anche se lucido e intelligente ritratto dei paesi visitati, contiene già, nelle sue pieghe, quelle Indie minori, quel fantasma dell'Oriente mitico, «casa e gioventù dell' anima e unione di ogni tempo», che tanto peso avrebbe avuto sul suo futuro sviluppo di narratore e, attraverso i suoi romanzi, sui giovani delle ultime generazioni che lo hanno oggi imprevedibilmente riscoperto. «La vera passione per i viaggi non è niente di più e di meglio della voluttà di pensare intrepidamente, di mettersi il mondo sossopra, di voler avere risposte da tutte le cose, uomini e avvenimenti. Non la si può tacitare con progetti, ne soddisfare con libri: chiede e costa di più, bisogna impegnarvi il cuore» (H. Hesse)

      Grandi tascabili economici Newton: Viaggio in India - Racconti indiani
      3,0
    • Il lupo della steppa

      • 222pagine
      • 8 ore di lettura

      Steppenwolf is a poetical self-portrait of a man who felt himself to be half-human and half-wolf. This Faust-like and magical story is evidence of Hesse's searching philosophy and extraordinary sense of humanity as he tells of the humanization of a middle-aged misanthrope. Yet this novel can also be seen as a plea for rigorous self-examination and an indictment of the intellectual hypocrisy of the period. As Hesse himself remarked, "Of all my books Steppenwolf is the one that was more often and more violently misunderstood than any other".

      Il lupo della steppa
      4,2
    • «Per quanto lontana mi sembri l'infanzia e, in tutto e per tutto, incomprensibile e favolosa, tuttavia ricordo esattamente come già allora, nel mezzo di quella felicità, ci fossero in me sofferenze e dissidi. Quei sentimenti erano allora, nel mio cuore di bambino, esattamente come rimangono per sempre: dubbi sul proprio valore, oscillazioni tra autostima e scoraggiamento, tra un idealismo che disprezza il mondo e un ordinario piacere sensuale...»: i ricordi di Hesse non aci restituiscono solo l'immagine ideale ed edulcorata dell'infanzia cui la letteratura ci ha spesso abituati, bensì il senso pregnante dello sbocciare di un sensibilità speciale, a volte - quando è più amaro il confronto con l'incomprensibilità del mondo adulto - fonte di inquietudini e dolore, altre volte di rapimento estatico, di abbandono alla natura, alle delizie innocenti della vita; una sensibilità fatta di slanci e solitudini, di immagini del cuore, di piccole continue impressioni quotidiane.

      Animo infantile e altri racconti
      3,7
    • Concepito negli anni bui del nazismo e pubblicato per la prima volta in Svizzera nel 1943 (in Germania era stato vietato), "Il giuoco delle perle di vetro" è il romanzo più vasto e ambizioso di Hermann Hesse. Un libro di estrema attualità intellettuale in cui una vicenda fantastica fa da sfondo alla visione utopistica di una comunità spirituale che unisce pratica ascetica e vita attiva. In questo romanzo il grande scrittore tedesco riprende dunque un tema che gli è caro fin dai tempi di Siddharta: la necessità per l'uomo moderno di scendere dalle regioni dello spirito assoluto per immergersi nel flusso della vita. Per la rilevanza delle questioni etiche affrontate l'uscita dell'opera fu accompagnata da un vivo e acceso dibattito, confermando il successo di Hesse e consacrandolo come uno degli interpreti più acuti della crisi che caratterizzò il secondo dopoguerra.

      Il giuoco delle perle di vetro
      4,1
    • Chi è Siddhartha? È uno che cerca, e cerca soprattutto di vivere intera la propria vita. Passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualità, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perché ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti. E alla fine quel tutto, la ruota delle apparenze, rifluirà dietro il perfetto sorriso di Siddharta, che ripete il «costante, tranquillo, fine, impenetrabile, forse benigno, forse schernevole, saggio, multirugoso sorriso di Gotama, il Buddha, quale egli stesso l’aveva visto centinaia di volte con venerazione».

      Siddharta
      4,1