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Resoconto di alcuni mesi di viaggio (dal settembre all'inverno del 1911) trascorsi da Hesse nel lontano Oriente e precisamente nella Malesia occidentale, a Sumatra e nell'isola di Ceylon, quest'opera, pur nei limiti di un rapido anche se lucido e intelligente ritratto dei paesi visitati, contiene già, nelle sue pieghe, quelle Indie minori, quel fantasma dell'Oriente mitico, «casa e gioventù dell' anima e unione di ogni tempo», che tanto peso avrebbe avuto sul suo futuro sviluppo di narratore e, attraverso i suoi romanzi, sui giovani delle ultime generazioni che lo hanno oggi imprevedibilmente riscoperto. «La vera passione per i viaggi non è niente di più e di meglio della voluttà di pensare intrepidamente, di mettersi il mondo sossopra, di voler avere risposte da tutte le cose, uomini e avvenimenti. Non la si può tacitare con progetti, ne soddisfare con libri: chiede e costa di più, bisogna impegnarvi il cuore» (H. Hesse)
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Grandi tascabili economici Newton: Viaggio in India - Racconti indiani, Brunamaria Dal Lago Veneri, Mirella Ulivieri, Hermann Hesse
- Lingua
- Pubblicato
- 2008
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- (In brossura)
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- Titolo
- Grandi tascabili economici Newton: Viaggio in India - Racconti indiani
- Sottotitolo
- Edizioni integrali
- Lingua
- Italiano
- Editore
- Newton Compton Editori
- Pubblicato
- 2008
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 190
- ISBN10
- 8854111112
- ISBN13
- 9788854111110
- Serie
- Titolo originale
- Aus Indien
- Valutazione
- 3,65 su 5
- Descrizione
- Resoconto di alcuni mesi di viaggio (dal settembre all'inverno del 1911) trascorsi da Hesse nel lontano Oriente e precisamente nella Malesia occidentale, a Sumatra e nell'isola di Ceylon, quest'opera, pur nei limiti di un rapido anche se lucido e intelligente ritratto dei paesi visitati, contiene già, nelle sue pieghe, quelle Indie minori, quel fantasma dell'Oriente mitico, «casa e gioventù dell' anima e unione di ogni tempo», che tanto peso avrebbe avuto sul suo futuro sviluppo di narratore e, attraverso i suoi romanzi, sui giovani delle ultime generazioni che lo hanno oggi imprevedibilmente riscoperto. «La vera passione per i viaggi non è niente di più e di meglio della voluttà di pensare intrepidamente, di mettersi il mondo sossopra, di voler avere risposte da tutte le cose, uomini e avvenimenti. Non la si può tacitare con progetti, ne soddisfare con libri: chiede e costa di più, bisogna impegnarvi il cuore» (H. Hesse)


