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I gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. "Banco di aringhe a sinistra" stride il gabbiano di vedetta, e Kengah si tuffa, insieme agli altri. Ma quando riemerge, il resto dello stormo è volato via, e il mare è una distesa di petrolio. A stento Kengah spicca il volo, raggiunge la terra ferma, poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C'è un gatto, su quel balcone, un gatto nero grande e grosso di nome Zorba, cui la gabbianella morente affida l'uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto da lui tre solenni promesse. E se per mantenere le prime due sarà sufficiente l'amore del gatto, per la terza ci vorrà una grande idea e l'aiuto di tutti. In questo racconto, che ha la grazia di una fiaba e la forza di una parabola, il grande scrittore cileno tocca i temi a lui più cari: l'amore per la natura, la solidarietà, la generosità disinteressata. Ma soprattutto, proprio nell'unico tra i suoi libri in cui i protagonisti sono animali, Sepulveda riconosce all'uomo un ruolo fondamentale: non solo distruttore e inquinatore, ma anche salvatore, in un messaggio di spernaza di altissimo valore poetico.
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Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, Luis Sepúlveda, Lucia Castelli
- Lingua
- Pubblicato
- 1998
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- (In brossura)
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- Lingua
- Italiano
- Autori
- Luis Sepúlveda, Lucia Castelli
- Editore
- Einaudi scuola
- Pubblicato
- 1998
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 128
- ISBN10
- 882860364X
- ISBN13
- 9788828603641
- Serie
- Tag
- Narrativa, Libri per bambine e bambini, Natura, Fantasy, Young Adult, Animali, Classici, Amicizia, Fiabe, Fantasy young adult, Idee regalo per le medie, Gatti, Sogni, Amburgo, Letteratura ispanoamericana, Aiuto, Gatto, Volo, Solidarietà, Letteratura cilena
- Prima pubblicazione
- 1996
- Titolo originale
- Historia de una gaviota y del gato que le enseno a volar
- Valutazione
- 4,3 su 5
- Descrizione
- I gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. "Banco di aringhe a sinistra" stride il gabbiano di vedetta, e Kengah si tuffa, insieme agli altri. Ma quando riemerge, il resto dello stormo è volato via, e il mare è una distesa di petrolio. A stento Kengah spicca il volo, raggiunge la terra ferma, poi stremata precipita su un balcone di Amburgo. C'è un gatto, su quel balcone, un gatto nero grande e grosso di nome Zorba, cui la gabbianella morente affida l'uovo che sta per deporre, non prima di aver ottenuto da lui tre solenni promesse. E se per mantenere le prime due sarà sufficiente l'amore del gatto, per la terza ci vorrà una grande idea e l'aiuto di tutti. In questo racconto, che ha la grazia di una fiaba e la forza di una parabola, il grande scrittore cileno tocca i temi a lui più cari: l'amore per la natura, la solidarietà, la generosità disinteressata. Ma soprattutto, proprio nell'unico tra i suoi libri in cui i protagonisti sono animali, Sepulveda riconosce all'uomo un ruolo fondamentale: non solo distruttore e inquinatore, ma anche salvatore, in un messaggio di spernaza di altissimo valore poetico.












