Bookbot

Un'eredità di avorio e ambra

Valutazione del libro

Maggiori informazioni sul libro

Nella casa londinese di Edmund de Waal, una vetrina elegante ospita 264 netsuke giapponesi, piccole sculture di avorio o legno raffiguranti divinità, animali e piante. I figli di de Waal possono giocarci, proprio come facevano i suoi bisnonni, Viktor e Emmy von Ephrussi, in un palazzo viennese un secolo fa, prima dell'arrivo di Hitler e delle persecuzioni. Gli Ephrussi, ebrei di Odessa, erano noti commercianti e banchieri, con ville in tutta Europa. Il palazzo di Vienna, dove i netsuke giunsero nel 1899 come dono di nozze, conteneva opere d'arte talmente preziose da sfuggire ai razziatori nazisti. La storia di come questi oggetti sopravvissero alla guerra e arrivarono a Tokyo, dove de Waal li scoprì, è solo una delle sorprese emozionanti del libro. Attratto dalla bellezza e dalla precisione delle sculture, l’autore, noto artista della ceramica, ricostruisce la storia dei netsuke e della sua famiglia, "vagabondando" tra Europa e Giappone e attingendo a materiali d'archivio. Con uno sguardo artistico, de Waal restituisce l'atmosfera di epoche passate e racconta vite intere in modo impeccabile. Il suo primo libro ha ricevuto riconoscimenti internazionali, tra cui il Costa Biography e l’Ondaatje Prize, conquistando lettori e critici in tutto il mondo.

Acquisto del libro

Un'eredità di avorio e ambra, Edmund De Waal

Lingua
Pubblicato
2011
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

3,9
Molto buono
1867 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Un'eredità di avorio e ambra
Lingua
Italiano
Pubblicato
2011
Serie
Prima pubblicazione
2010
Titolo originale
The Hare with Amber Eyes
Valutazione
3,9 su 5
Descrizione
Nella casa londinese di Edmund de Waal, una vetrina elegante ospita 264 netsuke giapponesi, piccole sculture di avorio o legno raffiguranti divinità, animali e piante. I figli di de Waal possono giocarci, proprio come facevano i suoi bisnonni, Viktor e Emmy von Ephrussi, in un palazzo viennese un secolo fa, prima dell'arrivo di Hitler e delle persecuzioni. Gli Ephrussi, ebrei di Odessa, erano noti commercianti e banchieri, con ville in tutta Europa. Il palazzo di Vienna, dove i netsuke giunsero nel 1899 come dono di nozze, conteneva opere d'arte talmente preziose da sfuggire ai razziatori nazisti. La storia di come questi oggetti sopravvissero alla guerra e arrivarono a Tokyo, dove de Waal li scoprì, è solo una delle sorprese emozionanti del libro. Attratto dalla bellezza e dalla precisione delle sculture, l’autore, noto artista della ceramica, ricostruisce la storia dei netsuke e della sua famiglia, "vagabondando" tra Europa e Giappone e attingendo a materiali d'archivio. Con uno sguardo artistico, de Waal restituisce l'atmosfera di epoche passate e racconta vite intere in modo impeccabile. Il suo primo libro ha ricevuto riconoscimenti internazionali, tra cui il Costa Biography e l’Ondaatje Prize, conquistando lettori e critici in tutto il mondo.