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Ora, nelle agglutinate viscere di miseria che la città esibiva ai suoi orli, Pasolini scopriva un nuovo oggetto di cui appropriarsi: "la vita". Ragazzi di vita fu il primo romanzo di Pasolini e consacrò quella scoperta di un mondo popolare separato ("sottoproletario") che avrebbe segnato tutto il lavoro successivo dello scrittore (oltre alla sua vita di eterno pendolare tra la Roma degli scrittori e quella delle borgate e al suo stesso eros...). Consacrò anche un potere di scandalo che il tempo non avrebbe placato. Con strumenti di "sprofondamento" linguistico mossi tanto da ostinazione filologica quanto da "imperterrito amore" (l'espressione è di Gianfranco Contini), Pasolini si era calato nella vita delle borgate e della loro ragazzaglia. Assai più che nel successivo Una vita violenta , la distanza della storia è in Ragazzi di vita incolmabile. Opera sorgiva, libro terroso e dorato, Ragazzi di vita è il più immediato e perfetto riflesso di una scoperta - quello del mondo "sottoproletario" - che avrebbe impegnato e intricato per sempre la febbrile intelligenza pasoliniana.
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La Biblioteca di Repubblica - 40: Ragazzi di vita, Pier Paolo Pasolini
- Lingua
- Pubblicato
- 2002
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- (Copertina rigida),
- Condizioni del libro
- In ottime condizioni
- Prezzo
- 3,59 €
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- Lingua
- Italiano
- Autori
- Pier Paolo Pasolini
- Editore
- Gruppo Editoriale L'Espresso
- Pubblicato
- 2002
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 225
- ISBN10
- 8481305367
- ISBN13
- 9788481305364
- Serie
- Prima pubblicazione
- 1955
- Titolo originale
- Ragazzi di vita
- Valutazione
- 3,65 su 5
- Descrizione
- Ora, nelle agglutinate viscere di miseria che la città esibiva ai suoi orli, Pasolini scopriva un nuovo oggetto di cui appropriarsi: "la vita". Ragazzi di vita fu il primo romanzo di Pasolini e consacrò quella scoperta di un mondo popolare separato ("sottoproletario") che avrebbe segnato tutto il lavoro successivo dello scrittore (oltre alla sua vita di eterno pendolare tra la Roma degli scrittori e quella delle borgate e al suo stesso eros...). Consacrò anche un potere di scandalo che il tempo non avrebbe placato. Con strumenti di "sprofondamento" linguistico mossi tanto da ostinazione filologica quanto da "imperterrito amore" (l'espressione è di Gianfranco Contini), Pasolini si era calato nella vita delle borgate e della loro ragazzaglia. Assai più che nel successivo Una vita violenta , la distanza della storia è in Ragazzi di vita incolmabile. Opera sorgiva, libro terroso e dorato, Ragazzi di vita è il più immediato e perfetto riflesso di una scoperta - quello del mondo "sottoproletario" - che avrebbe impegnato e intricato per sempre la febbrile intelligenza pasoliniana.








