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Scritto nel 1905, subito dopo Psicopatologia della vita quotidiana, questo saggio costituisce un contributo insostituibile alla comprensione delle motivazioni profonde di un fenomeno ritenuto spesso ingiustamente privo di una sua specifica rilevanza, o comunque del tutto marginale rispetto al comportamento “dominante” dell’uomo. Freud, individuando l’intima connessione esistente tra tutte le manifestazioni del pensiero, legate dalla comune radice inconscia, ebbe il merito di affiancare il meccanismo mentale che è all’origine del motto di spirito a quello degli altri processi psichici e di conferirgli dunque la medesima, legittima dignità.
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Il motto di spirito e la sua relazione con l'inconscio, Sigmund Freud
- Lingua
- Pubblicato
- 2018
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- (Copertina rigida)
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- Lingua
- Italiano
- Autori
- Sigmund Freud
- Editore
- Newton Compton editori
- Pubblicato
- 2018
- Formato
- Copertina rigida
- ISBN10
- 8854174548
- ISBN13
- 9788854174542
- Serie
- Tag
- Saggistica, Scienze sociali, Tecnologia & Ingegneria, Esoterismo e religione, Storie vere, Temi psicologici, Tematica filosofica, Temi religiosi, Umorismo, Scienza, Giornalismo d’opinione & Saggi, Sociologia, Tecnologia, Mitologia, Letteratura specialistica, Teorie Scientifiche, Desiderio, Sogni, Psychoanalisi, Scherzi & Anecdoti, Risata, Comicità, Sigmund Freud, Mosè, Neurosi, Monoteismo
- Prima pubblicazione
- 1904
- Titolo originale
- Zur Psychopathologie des Alltagslebens
- Valutazione
- 3,9 su 5
- Descrizione
- Scritto nel 1905, subito dopo Psicopatologia della vita quotidiana, questo saggio costituisce un contributo insostituibile alla comprensione delle motivazioni profonde di un fenomeno ritenuto spesso ingiustamente privo di una sua specifica rilevanza, o comunque del tutto marginale rispetto al comportamento “dominante” dell’uomo. Freud, individuando l’intima connessione esistente tra tutte le manifestazioni del pensiero, legate dalla comune radice inconscia, ebbe il merito di affiancare il meccanismo mentale che è all’origine del motto di spirito a quello degli altri processi psichici e di conferirgli dunque la medesima, legittima dignità.














