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Pubblicato per la prima volta nel 1954 nella collana dei «Gettoni», due anni dopo I ventitré giorni della città di Alba , La malora fu presentato da Vittorini come un libro «per molti aspetti più bello», in cui i rapporti umani sono «ridotti alla nuda spietatezza (anche tra marito e moglie, e anche tra padre e figli)». Una storia elementare di fatica e di silenzi, di dolore e di violenza che ci riporta al dramma della miseria contadina delle Langhe e che trova il suo linguaggio nello stile scarno e partecipe di Fenoglio, lo stesso stile antiretorico e «barbarico» che procurò allo scrittore l'accusa di aver tradito i valori della Resistenza. Proprio questa asprezza e la continua invenzione linguistica fanno di Fenoglio uno dei massimi scrittori italiani del Novecento.

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La malora, Beppe Fenoglio, Maria Antonietta Grignani

Lingua
Pubblicato
1997
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(In brossura),
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In buone condizioni
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6,49 €

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Titolo
La malora
Lingua
Italiano
Editore
Einaudi
Pubblicato
1997
Formato
In brossura
Pagine
84
ISBN10
8806141139
ISBN13
9788806141134
Serie
Valutazione
3,65 su 5
Descrizione
Pubblicato per la prima volta nel 1954 nella collana dei «Gettoni», due anni dopo I ventitré giorni della città di Alba , La malora fu presentato da Vittorini come un libro «per molti aspetti più bello», in cui i rapporti umani sono «ridotti alla nuda spietatezza (anche tra marito e moglie, e anche tra padre e figli)». Una storia elementare di fatica e di silenzi, di dolore e di violenza che ci riporta al dramma della miseria contadina delle Langhe e che trova il suo linguaggio nello stile scarno e partecipe di Fenoglio, lo stesso stile antiretorico e «barbarico» che procurò allo scrittore l'accusa di aver tradito i valori della Resistenza. Proprio questa asprezza e la continua invenzione linguistica fanno di Fenoglio uno dei massimi scrittori italiani del Novecento.