Bookbot

Nero. Zweitausend Jahre Verleumdung. Die Biographie

Valutazione del libro

Maggiori informazioni sul libro

Nessun personaggio storico, a esclusione forse di Adolf Hitler, ha mai goduto di così cattiva stampa come Nerone, ritenuto addirittura l'Anticristo da alcuni autori cristiani. Egli fu, in realtà, un grandissimo uomo di Stato: amante della musica, della poesia, della recitazione, della scienza e della tecnica, si fece promotore delle più ardite esplorazioni e durante i quattordici anni del suo regno, l'Impero conobbe un periodo di pace, di prosperità, di dinamismo economico e culturale quale non ebbe mai prima. Certamente fu anche megalomane, un visionario, uno psicolabile, schiacciato da una madre autoritaria, castratrice e ambiziosa che gli caricò sulle spalle, a soli diciasette anni, l'enorme peso dell'Impero, mentre lui avrebbe forse preferito dedicarsi alle arti predilette. Ma ugualmente fu un monarca assoluto che usò il proprio potere in senso democratico, governando per il popolo contro le oligarchie che lo opprimevano e lo sfruttavano.

Acquisto del libro

Nero. Zweitausend Jahre Verleumdung. Die Biographie, Massimo Fini

Lingua
Pubblicato
2006
product-detail.submit-box.info.binding
(Copertina rigida)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

3,5
Ok
2 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Nero. Zweitausend Jahre Verleumdung. Die Biographie
Lingua
Tedesco
Pubblicato
2006
Formato
Copertina rigida
ISBN13
9783776650099
Serie
Valutazione
3,5 su 5
Descrizione
Nessun personaggio storico, a esclusione forse di Adolf Hitler, ha mai goduto di così cattiva stampa come Nerone, ritenuto addirittura l'Anticristo da alcuni autori cristiani. Egli fu, in realtà, un grandissimo uomo di Stato: amante della musica, della poesia, della recitazione, della scienza e della tecnica, si fece promotore delle più ardite esplorazioni e durante i quattordici anni del suo regno, l'Impero conobbe un periodo di pace, di prosperità, di dinamismo economico e culturale quale non ebbe mai prima. Certamente fu anche megalomane, un visionario, uno psicolabile, schiacciato da una madre autoritaria, castratrice e ambiziosa che gli caricò sulle spalle, a soli diciasette anni, l'enorme peso dell'Impero, mentre lui avrebbe forse preferito dedicarsi alle arti predilette. Ma ugualmente fu un monarca assoluto che usò il proprio potere in senso democratico, governando per il popolo contro le oligarchie che lo opprimevano e lo sfruttavano.