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- 123pagine
- 5 ore di lettura
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"Amo gli uomini che amano il pressappoco e odio, o per meglio dire non mi sono simpatici, quelli che hanno le certezze assolute." Il pressappoco è una filosofia di vita, un modo di essere, un punto di vista sul mondo. Amare il pressappoco significa diffidare dei dogmi di ogni genere, provare a mettersi nei panni degli altri, cambiare opinione quando merita. Significa preferire la primavera all'estate, il caso al destino, l'ironia alla comicità. D'altra parte i nemici più terribili del pressappoco sono i politici, i religiosi, gli innamorati e i tifosi di calcio. Nessuno meglio di Luciano De Crescenzo, il filosofo più amato e letto d'Italia, relativista di scuola partenopea, poteva scrivere questo elogio del dubbio preventivo. In un momento in cui fondamentalismi globali e quotidiani mettono a rischio libertà e felicità, questo libro piccolo, gustoso e inebriante come un babà diventa il manifesto di un modo nuovo di pensare. O giù di lì.
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Il pressappoco, Luciano De Crescenzo
- Lingua
- Pubblicato
- 2007
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- (Copertina rigida)
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- Titolo
- Il pressappoco
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Luciano De Crescenzo
- Editore
- Mondadori
- Pubblicato
- 2007
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 123
- ISBN10
- 8804552948
- ISBN13
- 9788804552949
- Serie
- Valutazione
- 3,5 su 5
- Descrizione
- "Amo gli uomini che amano il pressappoco e odio, o per meglio dire non mi sono simpatici, quelli che hanno le certezze assolute." Il pressappoco è una filosofia di vita, un modo di essere, un punto di vista sul mondo. Amare il pressappoco significa diffidare dei dogmi di ogni genere, provare a mettersi nei panni degli altri, cambiare opinione quando merita. Significa preferire la primavera all'estate, il caso al destino, l'ironia alla comicità. D'altra parte i nemici più terribili del pressappoco sono i politici, i religiosi, gli innamorati e i tifosi di calcio. Nessuno meglio di Luciano De Crescenzo, il filosofo più amato e letto d'Italia, relativista di scuola partenopea, poteva scrivere questo elogio del dubbio preventivo. In un momento in cui fondamentalismi globali e quotidiani mettono a rischio libertà e felicità, questo libro piccolo, gustoso e inebriante come un babà diventa il manifesto di un modo nuovo di pensare. O giù di lì.





