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Il 14 agosto 1912 Franz Kafka affida a un editore di Lipsia i diciotto testi intitolati "Betrachtung". Costituiranno il suo primo libro, che dedicherà a Max Brod. Stupore, irritazione, ammirazione furono le reazioni suscitate all'epoca da questa pubblicazione. Sono vere e proprie miniature poetiche che mettono in risalto l'aspetto precursore dell'opera di Kafka. Vi si trovano riuniti, in un'atmosfera di libertà sperimentale, tutti i modelli e i temi narrativi presenti nei maggiori libri dell'autore. In una lettera a Felice Bauer del 29 dicembre 1912 Frank Kafka scrive a proposito di "Meditazione": "C'è invero un deplorevole disordine, o meglio, ci sono lampi di luce in una confusione infinita e bisogna veramente guardare molto da vicino per vederci qualcosa"
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La metamorfosi, Franz Kafka
- Lingua
- Pubblicato
- 2019
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- (In brossura)
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- Titolo
- La metamorfosi
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Franz Kafka
- Editore
- Educacíó 62
- Pubblicato
- 2019
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 148
- ISBN10
- 8415954662
- ISBN13
- 9788415954668
- Serie
- Tag
- Narrativa, Tematica filosofica, Classici, Racconti, Letteratura tedesca, Relazioni, XX Secolo, Novelletti, Letture obbligatorie, Trasformazione, Esistenzialismo, Insetti, Franz Kafka, 1883-1924
- Prima pubblicazione
- 1915
- Titolo originale
- Die Verwandlung
- Valutazione
- 4,05 su 5
- Descrizione
- Il 14 agosto 1912 Franz Kafka affida a un editore di Lipsia i diciotto testi intitolati "Betrachtung". Costituiranno il suo primo libro, che dedicherà a Max Brod. Stupore, irritazione, ammirazione furono le reazioni suscitate all'epoca da questa pubblicazione. Sono vere e proprie miniature poetiche che mettono in risalto l'aspetto precursore dell'opera di Kafka. Vi si trovano riuniti, in un'atmosfera di libertà sperimentale, tutti i modelli e i temi narrativi presenti nei maggiori libri dell'autore. In una lettera a Felice Bauer del 29 dicembre 1912 Frank Kafka scrive a proposito di "Meditazione": "C'è invero un deplorevole disordine, o meglio, ci sono lampi di luce in una confusione infinita e bisogna veramente guardare molto da vicino per vederci qualcosa"





























