Parametri
- 247pagine
- 9 ore di lettura
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Quando Christopher Boone scopre il cadavere di Wellington, il cane della vicina, si sente coinvolto in un mistero simile a quelli risolti dal suo eroe, Sherlock Holmes. Inizia a scrivere un libro per raccogliere gli indizi dal suo punto di vista unico, influenzato dalla sua sindrome di Asperger. Christopher ha un rapporto complesso con il mondo: odia il contatto fisico, il giallo e il marrone, e non tollera che i cibi si mescolino. Non riesce a interpretare le espressioni altrui e non sorride mai. La sua passione per la matematica e l'astronomia lo porta a immaginare scenari estremi, come essere l'ultimo uomo sulla Terra. Mentre scrive il suo giallo e riflette su opere come Il mastino dei Baskerville, Christopher si confronta con un mistero più profondo: la morte di sua madre e il motivo per cui suo padre non vuole che faccia domande ai vicini. Per scoprire la verità, intraprende un viaggio in treno e metropolitana, affrontando situazioni che prima trovava intollerabili. Questo percorso lo conduce verso una sorta di età adulta, permettendogli di orientarsi nel caotico e rumoroso mondo degli altri con un nuovo senso di orgoglio e autonomia.
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Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, Paola Novarese, Mark Haddon
- Lingua
- Pubblicato
- 2003
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- (Copertina rigida)
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- Lingua
- Italiano
- Autori
- Paola Novarese, Mark Haddon
- Editore
- Einaudi
- Pubblicato
- 2003
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 247
- ISBN10
- 8806166484
- ISBN13
- 9788806166489
- Serie
- Prima pubblicazione
- 2003
- Titolo originale
- The Curious Incident of the Dog in the Night-Time
- Valutazione
- 3,9 su 5
- Descrizione
- Quando Christopher Boone scopre il cadavere di Wellington, il cane della vicina, si sente coinvolto in un mistero simile a quelli risolti dal suo eroe, Sherlock Holmes. Inizia a scrivere un libro per raccogliere gli indizi dal suo punto di vista unico, influenzato dalla sua sindrome di Asperger. Christopher ha un rapporto complesso con il mondo: odia il contatto fisico, il giallo e il marrone, e non tollera che i cibi si mescolino. Non riesce a interpretare le espressioni altrui e non sorride mai. La sua passione per la matematica e l'astronomia lo porta a immaginare scenari estremi, come essere l'ultimo uomo sulla Terra. Mentre scrive il suo giallo e riflette su opere come Il mastino dei Baskerville, Christopher si confronta con un mistero più profondo: la morte di sua madre e il motivo per cui suo padre non vuole che faccia domande ai vicini. Per scoprire la verità, intraprende un viaggio in treno e metropolitana, affrontando situazioni che prima trovava intollerabili. Questo percorso lo conduce verso una sorta di età adulta, permettendogli di orientarsi nel caotico e rumoroso mondo degli altri con un nuovo senso di orgoglio e autonomia.







