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Nel suo capolavoro, Proust fa ripetuti riferimenti ai colori come il Rosa Tiepolo o il Rosso Tiepolo. Chi era esattamente l'artista che ha così memorabilmente trasformato il colore? Il pittore veneziano del XVIII secolo Giambattista Tiepolo trascorse la sua vita eseguendo commissioni in chiese, palazzi e ville, creando affreschi che sono tra le glorie dell'arte occidentale. La vita di un'epoca ruotava attorno a lui, ma sebbene i suoi contemporanei lo ammirassero, non lo comprendevano. Pochi hanno cercato di affrontare le serie di incisioni bizzarre e inquietanti di Tiepolo, ma Roberto Calasso accetta la sfida, interpretandole come capitoli di una narrazione oscura che contiene il segreto dell'arte di Tiepolo. Giovani fiorenti, saggi orientali, gufi, serpenti: li troveremo tutti tra le pagine di questo libro, insieme a Venere, il Tempo, Mosè, angeli, Cleopatra e Beatrice di Borgogna - una compagnia zingaresca sempre in movimento. Calasso chiarisce che Tiepolo era più di un abbagliante intermezzo nella storia della pittura; rappresentava un modo particolare di affrontare la sfida della forma, incarnando la virtù italiana della sprezzatura, l'arte di non sembrare arte.
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Il rosa Tiepolo, Roberto Calasso
- Lingua
- Pubblicato
- 2006
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- (In brossura)
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- Titolo
- Il rosa Tiepolo
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Roberto Calasso
- Editore
- Adelphi
- Pubblicato
- 2006
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 320
- ISBN10
- 8845921174
- ISBN13
- 9788845921179
- Serie
- Tag
- Saggistica, Arte / Cultura, Tema stórico, Storie vere, Storia, Arte, Giornalismo d’opinione & Saggi, Europa Meridionale, Italia, Letteratura Italiana, 21° Secolo
- Valutazione
- 4,2 su 5
- Descrizione
- Nel suo capolavoro, Proust fa ripetuti riferimenti ai colori come il Rosa Tiepolo o il Rosso Tiepolo. Chi era esattamente l'artista che ha così memorabilmente trasformato il colore? Il pittore veneziano del XVIII secolo Giambattista Tiepolo trascorse la sua vita eseguendo commissioni in chiese, palazzi e ville, creando affreschi che sono tra le glorie dell'arte occidentale. La vita di un'epoca ruotava attorno a lui, ma sebbene i suoi contemporanei lo ammirassero, non lo comprendevano. Pochi hanno cercato di affrontare le serie di incisioni bizzarre e inquietanti di Tiepolo, ma Roberto Calasso accetta la sfida, interpretandole come capitoli di una narrazione oscura che contiene il segreto dell'arte di Tiepolo. Giovani fiorenti, saggi orientali, gufi, serpenti: li troveremo tutti tra le pagine di questo libro, insieme a Venere, il Tempo, Mosè, angeli, Cleopatra e Beatrice di Borgogna - una compagnia zingaresca sempre in movimento. Calasso chiarisce che Tiepolo era più di un abbagliante intermezzo nella storia della pittura; rappresentava un modo particolare di affrontare la sfida della forma, incarnando la virtù italiana della sprezzatura, l'arte di non sembrare arte.
