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Una mattina come tante, ad accogliere María José Sánchez sul posto di lavoro è una telefonata che la riporta indietro di qualche anno, ai tempi in cui era una ragazza con i capelli molto lunghi e una spiccata vocazione artistica. A rituffarla in quei giorni è la voce di Jaime, il vecchio compagno dell’Accademia di Belle Arti, che le annuncia la morte di un comune amico: Marcos. Jaime e Marcos. Vecchi compagni, ma non solo. Dietro i loro nomi si squarcia un passato che non è mai passato, riaffiora l’esperienza che più ha segnato la vita di María José. Immagini di un triangolo amoroso, di un letto grande da accogliere tutti e tre. Ma il tre è un numero ingannevole. Dispari e fatale. Tre ragazzi, tre diversi talenti. Procedendo insieme, avevano scoperto il piacere, superato i propri blocchi, provato il senso del possesso, l’ebbrezza della sfida alle convenzioni. Un legame forte, troppo forte. Dispari e fatale. Romanzo di sentimenti e nostalgie, Troppo amore è ambientata ai tempi della Madrid esaltante ed eccessiva della movida: «Era il 1984, e noi avevamo vent’anni, Madrid aveva vent’anni, la Spagna aveva vent’anni, e ogni cosa era al suo posto».
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Troppo amore, Almudena Grandes
- Lingua
- Pubblicato
- 2004
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- (In brossura)
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- Titolo
- Troppo amore
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Almudena Grandes
- Editore
- Guanda
- Pubblicato
- 2004
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 166
- ISBN10
- 8882467627
- ISBN13
- 9788882467623
- Serie
- Tag
- Narrativa, Tema stórico, Letteratura romantica, Donne, Erotica, LGBTQ+, Società, Sessualità e intimità, Romance LGBTQ+, Letteratura spagnola, Spagna, Paura, Desiderio, Contemporaneo, Gelosia, Narrazione, Studenti, Madrid
- Titolo originale
- Castillos de cartón
- Valutazione
- 3,9 su 5
- Descrizione
- Una mattina come tante, ad accogliere María José Sánchez sul posto di lavoro è una telefonata che la riporta indietro di qualche anno, ai tempi in cui era una ragazza con i capelli molto lunghi e una spiccata vocazione artistica. A rituffarla in quei giorni è la voce di Jaime, il vecchio compagno dell’Accademia di Belle Arti, che le annuncia la morte di un comune amico: Marcos. Jaime e Marcos. Vecchi compagni, ma non solo. Dietro i loro nomi si squarcia un passato che non è mai passato, riaffiora l’esperienza che più ha segnato la vita di María José. Immagini di un triangolo amoroso, di un letto grande da accogliere tutti e tre. Ma il tre è un numero ingannevole. Dispari e fatale. Tre ragazzi, tre diversi talenti. Procedendo insieme, avevano scoperto il piacere, superato i propri blocchi, provato il senso del possesso, l’ebbrezza della sfida alle convenzioni. Un legame forte, troppo forte. Dispari e fatale. Romanzo di sentimenti e nostalgie, Troppo amore è ambientata ai tempi della Madrid esaltante ed eccessiva della movida: «Era il 1984, e noi avevamo vent’anni, Madrid aveva vent’anni, la Spagna aveva vent’anni, e ogni cosa era al suo posto».


