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- 324pagine
- 12 ore di lettura
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Cerbère, confine franco-spagnolo: per un inspiegabile sortilegio la terra incomincia a spaccarsi, il crinale pirenaico si fende e la Penisola iberica - libera dal corpo della Grande Madre Europa, testa di ponte tra il Vecchio Continente e l'Africa e le Americhe - si stacca e, divenuta "zattera di pietra", inizia a errare nell'Oceano Atlantico, alla ricerca di un nuovo destino. Libro di prodigi, di tremori terrestri, di imprevedibili magie, di presagi demoniaci e spunti ecologici, La zattera di pietra è, come ha sottolineato Cesare Segre, un "romanzo problematico e affascinante", raccontato col gusto tutto iberico del magico quotidiano. Una sorta di grande metafora, divertita e fantasiosa, in cui Saramago, pagina dopo pagina, riesce a cogliere l'irrealtà insita nel reale, oltrepassando e sconvolgendo le frontiere che delimitano e definiscono le cose e le persone. Una favola di storia contemporanea, un forte apologo politico ed esistenziale. Europa addio. Saramago ipotizza che la penisola iberica, a seguito di una frattura del crinale pirenaico, si trasformi nell'isola Hispania e vaghi per l'oceano Atlantico in cerca di un punto di approdo e di una nuova identità: sorta di testa di ponte tra Europa, Africa, tra Europa e America del Sud.
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Einaudi Tascabili: La zattera di pietra, Rita Desti, José Saramango
- Lingua
- Pubblicato
- 1997
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- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 7,49 €
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- Titolo
- Einaudi Tascabili: La zattera di pietra
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Rita Desti, José Saramango
- Editore
- Einaudi
- Pubblicato
- 1997
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 324
- ISBN10
- 8806143891
- ISBN13
- 9788806143893
- Serie
- Titolo originale
- A jangada de pedra
- Valutazione
- 3,85 su 5
- Descrizione
- Cerbère, confine franco-spagnolo: per un inspiegabile sortilegio la terra incomincia a spaccarsi, il crinale pirenaico si fende e la Penisola iberica - libera dal corpo della Grande Madre Europa, testa di ponte tra il Vecchio Continente e l'Africa e le Americhe - si stacca e, divenuta "zattera di pietra", inizia a errare nell'Oceano Atlantico, alla ricerca di un nuovo destino. Libro di prodigi, di tremori terrestri, di imprevedibili magie, di presagi demoniaci e spunti ecologici, La zattera di pietra è, come ha sottolineato Cesare Segre, un "romanzo problematico e affascinante", raccontato col gusto tutto iberico del magico quotidiano. Una sorta di grande metafora, divertita e fantasiosa, in cui Saramago, pagina dopo pagina, riesce a cogliere l'irrealtà insita nel reale, oltrepassando e sconvolgendo le frontiere che delimitano e definiscono le cose e le persone. Una favola di storia contemporanea, un forte apologo politico ed esistenziale. Europa addio. Saramago ipotizza che la penisola iberica, a seguito di una frattura del crinale pirenaico, si trasformi nell'isola Hispania e vaghi per l'oceano Atlantico in cerca di un punto di approdo e di una nuova identità: sorta di testa di ponte tra Europa, Africa, tra Europa e America del Sud.




