Maggiori informazioni sul libro
Questo libro di Ray Bradbury raccoglie una serie di "cronache" fantastiche che favoleggiano della conquista e della successiva colonizzazione di Marte da parte di un'umanità prevalentemente americana, tra il 1999 e il 2026: anno in cui lo scoppio di una guerra atomica richiama i terrestri sul proprio pianeta. L'antichissimo Marte resta allora nuovamente abbandonato e deserto, con le ampie e impetuose correnti dei suoi misteriosi canali millenari, coi suoi immensi mari privi di vita, sulle cui sabbie passano i grandi velieri degli ultimi marziani - creature simili a fantasmi, ombre e larve di una civiltà che i terrestri non hanno saputo né vedere né intendere. Con Cronache marziane è nato un nuovo originalissimo scrittore, per il quale la fantascienza non è che pretesto per dare sfogo all'estrosa fantasia, e, in questo caso, per una protesta contro la vita di oggi che tende, con il troppo facile materialismo e commercialismo, a distruggere l'elemento poetico e fiabesco, ideale dell'uomo e della sua storia. Copertina di Anna Montecroci
Acquisto del libro
Cronache marziane, Ray Bradbury
- Lingua
- Pubblicato
- product-detail.submit-box.info.binding
- (In brossura)
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Cronache marziane
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Ray Bradbury
- Editore
- Mondarori
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 336
- ISBN10
- 8804079568
- ISBN13
- 9788804079569
- Serie
- Tag
- Narrativa, Fantasy, Fantascienza, Classici, Racconti, Science fantasy, Regali per gli uomini, Adattato in una serie, Racconti di fantascienza, Marte, Marce, Marziani
- Prima pubblicazione
- 1950
- Titolo originale
- The Martian Chronicles
- Valutazione
- 4,15 su 5
- Descrizione
- Questo libro di Ray Bradbury raccoglie una serie di "cronache" fantastiche che favoleggiano della conquista e della successiva colonizzazione di Marte da parte di un'umanità prevalentemente americana, tra il 1999 e il 2026: anno in cui lo scoppio di una guerra atomica richiama i terrestri sul proprio pianeta. L'antichissimo Marte resta allora nuovamente abbandonato e deserto, con le ampie e impetuose correnti dei suoi misteriosi canali millenari, coi suoi immensi mari privi di vita, sulle cui sabbie passano i grandi velieri degli ultimi marziani - creature simili a fantasmi, ombre e larve di una civiltà che i terrestri non hanno saputo né vedere né intendere. Con Cronache marziane è nato un nuovo originalissimo scrittore, per il quale la fantascienza non è che pretesto per dare sfogo all'estrosa fantasia, e, in questo caso, per una protesta contro la vita di oggi che tende, con il troppo facile materialismo e commercialismo, a distruggere l'elemento poetico e fiabesco, ideale dell'uomo e della sua storia. Copertina di Anna Montecroci






