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Siamo a New Orleans (in quel Sud che è caratteristico dell'ambientazione delle commedie di Williams) ed i temi che il dramma agita sono ancora una volta quelli del sesso e della violenza. Qui come altrove, al centro della partitura teatrale, è la figura di donna, alcoolizzata, ninfomane sino alla demenza. Un altro notevole commediografo americano, Arthur Miller, ha rimproverato a Williams di non immergere i suoi personaggi in un concreto tessuto di circostanze storiche. Egli non ha inteso che il Sud favoloso e mitico dell'autore è il luogo in cui l'uomo contemporaneo celebra la sua decadenza e la sua fine. I giovani inquieti e malati di Williams, le sue donne perdute, che tentano di ritrovare se stesse attraverso un disperato ritorno ad uno stato materno, sono le figure-simbolo di una tragedia che non è solo dell'America d'oggi. La commedia fu allestita la prima volta a New York il 3 dicembre 1947 per la regia di Elia Kazan, interpreti Marlon Brando, Karl Malden e Kim Hunter.
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Un tram che si chiama desiderio, Tennessee Williams
- Lingua
- Pubblicato
- 1973
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- (In brossura)
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- Titolo
- Un tram che si chiama desiderio
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Tennessee Williams
- Pubblicato
- 1973
- Formato
- In brossura
- ISBN10
- 8806382403
- ISBN13
- 9788806382407
- Serie
- Tag
- Narrativa, Classici, Amore, Famiglia, LGBTQ+, USA, Scuola, Letteratura Americana, Opere teatrali, Adattato in un film, Letteratura inglese, Matrimonio, Violenza, America, Perdita, Letture obbligatorie, Omosessualità, Stati Uniti meridionali, Stupro, Lite, New Orleans, Anni '40 del 20° secolo, Louisiana, Premio Pulitzer
- Prima pubblicazione
- 1947
- Titolo originale
- A Streetcar Named Desire
- Valutazione
- 3,95 su 5
- Descrizione
- Siamo a New Orleans (in quel Sud che è caratteristico dell'ambientazione delle commedie di Williams) ed i temi che il dramma agita sono ancora una volta quelli del sesso e della violenza. Qui come altrove, al centro della partitura teatrale, è la figura di donna, alcoolizzata, ninfomane sino alla demenza. Un altro notevole commediografo americano, Arthur Miller, ha rimproverato a Williams di non immergere i suoi personaggi in un concreto tessuto di circostanze storiche. Egli non ha inteso che il Sud favoloso e mitico dell'autore è il luogo in cui l'uomo contemporaneo celebra la sua decadenza e la sua fine. I giovani inquieti e malati di Williams, le sue donne perdute, che tentano di ritrovare se stesse attraverso un disperato ritorno ad uno stato materno, sono le figure-simbolo di una tragedia che non è solo dell'America d'oggi. La commedia fu allestita la prima volta a New York il 3 dicembre 1947 per la regia di Elia Kazan, interpreti Marlon Brando, Karl Malden e Kim Hunter.
