Bookbot

Meno dodici. Ediz. tie-in

Valutazione del libro

Parametri

  • 360pagine
  • 13 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Il 31 maggio 2013, Pierdante Piccioni, primario all'ospedale di Lodi, ha un incidente stradale e finisce in coma. Quando si risveglia, il suo ultimo ricordo è del giorno in cui ha accompagnato il figlio Tommaso a scuola per il suo ottavo compleanno, il 25 ottobre 2001. A causa di una lesione cerebrale, dodici anni della sua vita sono svaniti, riportandolo indietro nel tempo, in un'epoca in cui l'Italia era diversa, lontana dalla crisi economica e dall'era digitale. Pierdante si trova a vivere come un estraneo nella propria vita, incapace di riconoscere se stesso e le sue abitudini. I suoi figli, un tempo bambini, sono ora adulti con le loro vite, e sua moglie è cambiata in modo inaspettato. La sua lotta per riprendersi la vita è documentata nel suo diario, dove esplora l'angoscia e la difficoltà di riconquistare la propria identità e le relazioni familiari. Da vittima di un incidente, diventa un medico e paziente, protagonista di un viaggio umano straordinario, affrontando l'abisso della memoria e cercando di ricominciare a vivere, nonostante il tempo perduto.

Pubblicazione

Acquisto del libro

Meno dodici. Ediz. tie-in, Pierdante Piccioni, Pierangelo Sapegno

Lingua
Pubblicato
2020
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

3,9
Molto buono
253 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Lingua
Italiano
Editore
Mondadori
Pubblicato
2020
Formato
In brossura
Pagine
360
ISBN10
8804730692
ISBN13
9788804730699
Serie
Valutazione
3,9 su 5
Descrizione
Il 31 maggio 2013, Pierdante Piccioni, primario all'ospedale di Lodi, ha un incidente stradale e finisce in coma. Quando si risveglia, il suo ultimo ricordo è del giorno in cui ha accompagnato il figlio Tommaso a scuola per il suo ottavo compleanno, il 25 ottobre 2001. A causa di una lesione cerebrale, dodici anni della sua vita sono svaniti, riportandolo indietro nel tempo, in un'epoca in cui l'Italia era diversa, lontana dalla crisi economica e dall'era digitale. Pierdante si trova a vivere come un estraneo nella propria vita, incapace di riconoscere se stesso e le sue abitudini. I suoi figli, un tempo bambini, sono ora adulti con le loro vite, e sua moglie è cambiata in modo inaspettato. La sua lotta per riprendersi la vita è documentata nel suo diario, dove esplora l'angoscia e la difficoltà di riconquistare la propria identità e le relazioni familiari. Da vittima di un incidente, diventa un medico e paziente, protagonista di un viaggio umano straordinario, affrontando l'abisso della memoria e cercando di ricominciare a vivere, nonostante il tempo perduto.