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Le vite di Matteo, Gianni, Giulia, Anna, Fabio, Andrea e Renata, segnata da traumi profondi fin dall'infanzia, si intrecciano in un contesto di turbamenti e affermazioni di sé. Sebbene gli anni della prima maturità possano sembrare un momento di pacificazione, la realtà è ben diversa. In questa fase, i nodi vengono al pettine e gli elementi psichici si combinano in modo esplosivo, come un'alchimia pericolosa. Questo romanzo si distingue nettamente nella produzione di Andrea Camilleri, presentando una lingua secca e affilata, priva delle espressioni dialettali e della pietas che caratterizzano spesso la sua opera. Qui non ci sono vie di fuga; ogni personaggio affronta la propria dannazione e la conseguente deriva delle proprie azioni. La voce teatrale di Camilleri emerge con forza, visibile nelle clausole immediate, nella struttura rigorosa della trama e nella geometria delle relazioni tra i personaggi. Le battute sono calibrate per massimizzare l'efficacia e la verosimiglianza, creando un'atmosfera di dramma contemporaneo che è morboso, implacabile e assurdo.
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Un sabato, con gli amici, Andrea Camilleri
- Lingua
- Pubblicato
- 2010
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- (In brossura)
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- Titolo
- Un sabato, con gli amici
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Andrea Camilleri
- Editore
- Mondadori
- Pubblicato
- 2010
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 143
- ISBN10
- 8804598255
- ISBN13
- 9788804598251
- Serie
- Titolo originale
- Un sabato, con gli amici
- Valutazione
- 3,2 su 5
- Descrizione
- Le vite di Matteo, Gianni, Giulia, Anna, Fabio, Andrea e Renata, segnata da traumi profondi fin dall'infanzia, si intrecciano in un contesto di turbamenti e affermazioni di sé. Sebbene gli anni della prima maturità possano sembrare un momento di pacificazione, la realtà è ben diversa. In questa fase, i nodi vengono al pettine e gli elementi psichici si combinano in modo esplosivo, come un'alchimia pericolosa. Questo romanzo si distingue nettamente nella produzione di Andrea Camilleri, presentando una lingua secca e affilata, priva delle espressioni dialettali e della pietas che caratterizzano spesso la sua opera. Qui non ci sono vie di fuga; ogni personaggio affronta la propria dannazione e la conseguente deriva delle proprie azioni. La voce teatrale di Camilleri emerge con forza, visibile nelle clausole immediate, nella struttura rigorosa della trama e nella geometria delle relazioni tra i personaggi. Le battute sono calibrate per massimizzare l'efficacia e la verosimiglianza, creando un'atmosfera di dramma contemporaneo che è morboso, implacabile e assurdo.



