Bookbot

Venerdí o il limbo del Pacifico

Valutazione del libro

Parametri

  • 253pagine
  • 9 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Venerdì o il limbo del Pacifico è la prima incursione di Tournier nella forma del romanzo filosofico-morale. Un remake di Robinson Crusoe scritta "da qualcuno che ha letto Freud, Sartre e Lévi-Strauss" (R. Queneau), ma che recuperandone esteriormente l'impostazione della trama ne capovolge radicalmente il senso. L'eroe settecentesco, che in Defoe prefigurava il colonialismo britannico, qui non riesce piú a trasformare la natura dell'isola con la sua razionalità industriosa e pianificante. Al contrario, viene iniziato dal selvaggio Venerdí verso una completa regressione allo stato "naturale", spinto ad abbracciare una dimensione esistenziale autentica e primitiva. I simboli e i miti della cultura occidentale naufragano assieme col protagonista e ci costringono a ridisegnare con ironia le consuete mappe di navigazione. L'edizione tascabile è arricchita di un episodio inedito per la prima volta tradotto in italiano.

Acquisto del libro

Venerdí o il limbo del Pacifico, Michel Tournier

Lingua
Pubblicato
1994
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

3,4
Ok
1575 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Venerdí o il limbo del Pacifico
Lingua
Italiano
Pubblicato
1994
Formato
In brossura
Pagine
253
ISBN10
8806134698
ISBN13
9788806134693
Serie
Prima pubblicazione
1967
Titolo originale
Vendredi ou les Limbes du Pacifique
Valutazione
3,35 su 5
Descrizione
Venerdì o il limbo del Pacifico è la prima incursione di Tournier nella forma del romanzo filosofico-morale. Un remake di Robinson Crusoe scritta "da qualcuno che ha letto Freud, Sartre e Lévi-Strauss" (R. Queneau), ma che recuperandone esteriormente l'impostazione della trama ne capovolge radicalmente il senso. L'eroe settecentesco, che in Defoe prefigurava il colonialismo britannico, qui non riesce piú a trasformare la natura dell'isola con la sua razionalità industriosa e pianificante. Al contrario, viene iniziato dal selvaggio Venerdí verso una completa regressione allo stato "naturale", spinto ad abbracciare una dimensione esistenziale autentica e primitiva. I simboli e i miti della cultura occidentale naufragano assieme col protagonista e ci costringono a ridisegnare con ironia le consuete mappe di navigazione. L'edizione tascabile è arricchita di un episodio inedito per la prima volta tradotto in italiano.