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Venerdì o il limbo del Pacifico è la prima incursione di Tournier nella forma del romanzo filosofico-morale. Un remake di Robinson Crusoe scritta "da qualcuno che ha letto Freud, Sartre e Lévi-Strauss" (R. Queneau), ma che recuperandone esteriormente l'impostazione della trama ne capovolge radicalmente il senso. L'eroe settecentesco, che in Defoe prefigurava il colonialismo britannico, qui non riesce piú a trasformare la natura dell'isola con la sua razionalità industriosa e pianificante. Al contrario, viene iniziato dal selvaggio Venerdí verso una completa regressione allo stato "naturale", spinto ad abbracciare una dimensione esistenziale autentica e primitiva. I simboli e i miti della cultura occidentale naufragano assieme col protagonista e ci costringono a ridisegnare con ironia le consuete mappe di navigazione. L'edizione tascabile è arricchita di un episodio inedito per la prima volta tradotto in italiano.
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Venerdí o il limbo del Pacifico, Michel Tournier
- Lingua
- Pubblicato
- 1994
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- (In brossura)
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- Titolo
- Venerdí o il limbo del Pacifico
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Michel Tournier
- Editore
- Einaudi Tascabili
- Pubblicato
- 1994
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 253
- ISBN10
- 8806134698
- ISBN13
- 9788806134693
- Serie
- Tag
- Narrativa, Classici, Donne, Erotica, Francia, Scuola, Letteratura francese, Navi, Letture obbligatorie, Isole, Pianeta Terra, Selvaggio, Naufraghi, Domenica
- Prima pubblicazione
- 1967
- Titolo originale
- Vendredi ou les Limbes du Pacifique
- Valutazione
- 3,35 su 5
- Descrizione
- Venerdì o il limbo del Pacifico è la prima incursione di Tournier nella forma del romanzo filosofico-morale. Un remake di Robinson Crusoe scritta "da qualcuno che ha letto Freud, Sartre e Lévi-Strauss" (R. Queneau), ma che recuperandone esteriormente l'impostazione della trama ne capovolge radicalmente il senso. L'eroe settecentesco, che in Defoe prefigurava il colonialismo britannico, qui non riesce piú a trasformare la natura dell'isola con la sua razionalità industriosa e pianificante. Al contrario, viene iniziato dal selvaggio Venerdí verso una completa regressione allo stato "naturale", spinto ad abbracciare una dimensione esistenziale autentica e primitiva. I simboli e i miti della cultura occidentale naufragano assieme col protagonista e ci costringono a ridisegnare con ironia le consuete mappe di navigazione. L'edizione tascabile è arricchita di un episodio inedito per la prima volta tradotto in italiano.
