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Il bambino con i petali in tasca

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Bombay, 1993. Chamdi, dieci anni, vive in un orfanotrofio alle porte della città, lontano dai conflitti tra induisti e musulmani. Abbandonato alla nascita, il suo mondo è colorato da bouganvillee, canzoni e preghiere silenziose, in attesa di qualcuno che lo porti via. Sogna una Bombay trasformata, una città senza tristezza, dove i bambini giocano liberamente e nessuno abbandona i propri figli. Consapevole che la vita da orfano è incompleta, con occhi che riflettono solo una luce presa in prestito, decide di cercare suo padre. Nei vicoli sporchi e affollati, incontra Sumdi e Guddi, due fratelli che vivono per strada. Inizialmente entusiasta di unirsi a loro, Chamdi scopre presto che la vita dei ragazzi di strada è dura: si deve elemosinare, rubare e combattere per sopravvivere. Sebbene si senta sopraffatto, la situazione di Guddi, gravemente ferita da una bomba, lo costringe a confrontarsi con la fragilità dell'innocenza e la forza dell'amicizia.

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Il bambino con i petali in tasca, Anosh Irani, Anna Rusconi

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2008
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(In brossura)
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Lingua
Italiano
Editore
Piemme
Pubblicato
2008
Formato
In brossura
Pagine
237
ISBN10
883848841X
ISBN13
9788838488412
Serie
Valutazione
3,55 su 5
Descrizione
Bombay, 1993. Chamdi, dieci anni, vive in un orfanotrofio alle porte della città, lontano dai conflitti tra induisti e musulmani. Abbandonato alla nascita, il suo mondo è colorato da bouganvillee, canzoni e preghiere silenziose, in attesa di qualcuno che lo porti via. Sogna una Bombay trasformata, una città senza tristezza, dove i bambini giocano liberamente e nessuno abbandona i propri figli. Consapevole che la vita da orfano è incompleta, con occhi che riflettono solo una luce presa in prestito, decide di cercare suo padre. Nei vicoli sporchi e affollati, incontra Sumdi e Guddi, due fratelli che vivono per strada. Inizialmente entusiasta di unirsi a loro, Chamdi scopre presto che la vita dei ragazzi di strada è dura: si deve elemosinare, rubare e combattere per sopravvivere. Sebbene si senta sopraffatto, la situazione di Guddi, gravemente ferita da una bomba, lo costringe a confrontarsi con la fragilità dell'innocenza e la forza dell'amicizia.